Sim Sala Bim, l’inferriata c’è, ma non si vede

Aragona (Agrigento) – Se non fosse che ad amministrare è un sindaco e non il Mago Silvan, potremmo pensare ad un nuovo gioco di prestigio con il quale affascinare le folle. Stiamo parlando di quello che accade dell’inferriata in ferro battuto che cingeva la fontana (detta del Rosario) e il monumento ai caduti in piazza Umberto I, fin quando, agli inizi degli anni ’90, qualche “illuminato” amministratore decise di “rimuoverla”. Avremmo scritto a “Chi l’ha visto?”, se il sindaco a più riprese non ci avesse assicurato che l’inferriata era stata ritrovata e si trovava custodita nei depositi del comune. Lo stesso primo cittadino ci  invitò a recarci presso i depositi comunali per fotografare l’inferriata “ritrovata”.

 

La riapertura al traffico veicolare di piazza Umberto I, è stata tra le priorità che si è data l’attuale amministrazione. Il sindaco Parello, annunciò che la sua amministrazione si sarebbe adoperata per “il reperimento di un bando ad-hoc con i fondi europei per la ristrutturazione e la riqualificazione della piazza”. Tra gli interventi anche il ripristino della vecchia inferriata che attorniava il monumento ai caduti, per abbellire e storicizzare una delle piazze più belle di Aragona.

Riaperta la piazza al traffico, mancava ancora l’inferriata, tanto che il sindaco diede mandato al dirigente responsabile di interessarsi affinchè fosse ritrovata.

 

Nel mese di luglio tutto sembrava essersi risolto. Parello invitò uno dei suoi assessori ad accompagnarci per effettuare delle foto dell’inferriata e mostrarle ai nostri lettori. Da allora è già trascorso un mese, senza che si abbiano più notizie. Dopo si tanta vana attesa, un dubbio ci assale: che l’inferriata sia al suo posto, ma non si vede?

 

Se a Catania, dicono “Sant’Agata prima l’arrubbaru e poi cci ficiru i potti ri ferru … (Sant’Agata prima l’hanno derubata poi le hanno costruito le porte di ferro)” a Raona, du Rusariu, chi s’avissi a diri (ad Aragona, del Rosario, cosa si dovrebbe dire)?

 

Totò Castellana

 

 

 

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Commenti

  1. canazzu di borgata scrive:

    Totò ma si talìi giustu puru l’arbulu s’ammuccaru. Trad:(Salvatore se guardi bene la foto d’archivio noterai che il paventato gioco di prestigio si è esteso anche all’albero). Levala subito (la foto) temiamo possa sparire anche la statua!!!!!

  2. Michelangelo scrive:

    Non sarebbe meglio chiudere la piazza al traffico e non mettere la brutta ringhiera…

  3. Andrea scrive:

    Signori miei per giocare a pallone c’è il campo sportivo e una villa comunale dove prima di organizzarvi eventi notturni per questo o per quell’altro esercizio commerciale si doveva aprirla ai bimbi per farli giocare nell’unico polmone verde di Aragona. Hanno anche rimosso la voliera, invece di recuperarla e metterevi qualche uccellino, per posizionare un palchetto dove far esibire il gruppo musicale di turno.

    La ringhiera sarà pure brutta o pericolosa – questo non lo so e non ne sono sicuro – però potrebbe essere utile visto quello che succede ogni volta che finisce il campionato di calcio e si assegna lo scudetto con ragazzi che si arrampicano fin sopra la statua del milite ignoto.

    Personalmente ritengo sacrosanto sapere che fine abbia fatto un bene di proprietà comunale e spero che il sindaco c’è lo faccia sapere al più presto.

  4. ludovico scrive:

    la ringhiera sicuramente sarà a casa di qualke furfante di turno!!!! per i + anziani vi ricordate da brivaura dove ora c’e la chiesa di s. giuseppe. VERGOGNA … Povero paese mio.

  5. ZARA scrive:

    A brivatura venne spostata chiedendo l’aiuto di “archeologi” i quali dopo avere numerato ogni singolo pezzo, la rimontarono e oggi é conservata bene nello stesso stato in cui si trovava prima di essere spostata dalla chiesa di San Giuseppe. Non è visionabile al pubblico per evitare che i flash possano alterare la composizione delle pietre. Comunque è un bel beveratorio se avete sete potete bere ancora da esso, previa richiesta di ingresso al proprietario di casa e da brivatura di san Giuseppe.