Terrorismo – Paga per fare decapitare i testimoni di un processo

Il Giudice della Corte Distrettuale degli Stati Uniti, Earl Britt, del North Carolina, ha deciso di non concedere la libertà su cauzione ad un immigrato del Kosovo che avrebbe cercato di assumere un killer per uccidere e decapitare i testimoni di un processo per terrorismo.

L’uomo, il 21enne Shkumbini Sherifi, secondo l’FBI avrebbe complottato per uccidere i testimoni che hanno deposto contro il fratello, Hysen Sherifi (v. foto), che è stato condannato a 45 anni di carcere per aver progettato un attentato contro la base dei marines di Quantico, in Virginia.

Un processo che  ha visto coinvolti altri otto uomini appartenenti ad una cellula terroristica con base nel North Carolina, dei quali tre si dichiararono colpevoli per le  accuse di terrorismo nel 2011, tre sono stati giudicati colpevoli al processo, uno  è ancora in attesa di processo,  mentre l’ottavo indagato resta latitante.

Secondo la documentazione prodotta dall’accusa, un informatore dell’FBI avrebbe consegnato a Shkumbini Sherifi delle false foto che sembrano mostrare il cadavere decapitato di uno dei testimoni, facendosi dare la somma di $ 5.000 quale pagamento dell’avvenuto omicidio.

Alla base della mancata concessione della libertà su cauzione, il timore che Shkumbini Sherifi sarebbe fuggito in Kosovo, paese che non ha un trattato di estradizione con gli Stati Uniti

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