Nessuna mano libera alle imprese sui licenziamenti

Dichiarazione della SEGRETERIA Provinciale U I L di Agrigento

 

Riteniamo opportuno evidenziare chela U IL nell’ambito del confronto con il Governo si è impegnata affinchè si giungesse ad una riforma del Mercato del Lavoro utile a creare condizioni di ripresa e crescita della nostra economia e nel contempo capace di tutelare al meglio i lavoratori.

 

In questo ambito, a fronte della nota e dichiarata volontà del Governo di modificare la disciplina dei licenziamenti,la UILha sempre ribadito che le modifiche possibili non potevano prescindere dal mantenimento della possibilità di reintegro nel posto di lavoro.

 

Questa era ed è la nostra posizione in ordine alla possibile modifica dell’Art.18 L. 300 !

 

L’ipotesi presentata dal governo non garantisce contro i rischi di abuso di potere in mano all’azienda per i licenziamenti cosidetti economici od oggettivi. Continuiamo quindi a sostenere la possibilità di reintegro nei casi di licenziamenti illegittimi ed altresì che sia vincolante per l’azienda l’obbligo di informarela RappresentanzeSindacalipresenti nell’impresa sul licenziamento che intende adottare.

 

Di nuovo c’è che, constatata l’impossibilità di giungere ad un Accordo con il Governo ed una volta appreso dal Presidente Monti la volontà di portare la decisione al Parlamento, è evidente che solo in quella sede si poteva e si può, con efficacia, modificare la proposta del Governo.

 

Pertanto, considerato il ruolo che nel merito avrà il Parlamento cui è stata girata la decisione finale,la UILmetterà in campo tutte le azioni possibili per richiamare l’attenzione della forze politiche sul tema dei licenziamenti. Non quindi una rinuncia alle proprie ragioni ma solo un rinvio della propria valutazione complessiva sulla riforma soltanto alla fine del confronto parlamentare.

 

La UIL, considerata la delicatezza della fase economica e politica che il Paese sta attraversando, evidenzia che è importante evitare l’uso politico e strumentale che si fa di questo tema e ribadisce l’impegno a diffondere in tutte le sedi le proprie ragioni e le proprie posizioni in merito alla tutela del lavoro e dei lavoratori.

 

Agrigento, 27 marzo 2012

Il Segretario Generale

Aldo Broccio

 

 

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