LA DOMENICA CHIUSI IN CASA

Agrigento – Quando la mobilità personale in alcune aree urbane dipende dalla “circolare” che non c’è più o si protesta o ci si rassegna a restare “chiusi” in casa.

E’ il caso degli anziani – pensionati che si sono rivolti a questo sindacato e che abitano nelle molto popolate arterie di San Leone e specificatamente in via dei giardini, in via cavaleri Magazzeni, in via degli imperatori ecc, perchè serviti male ed insufficientemente dal servizio della “circolare” TRE/SBARRATO.

E’ notorio che questi agglomerati urbani sono ad alta densità abitativa per tutto l’anno e che il mezzo pubblico risulta scelto da chi è invalidato e non può più guidare l’auto, da chi non ha un coniuge patentato, o figli conviventi per essere accompagnato, oltre che da chi non ha i soldi per l’uso continuo dell’auto per via del “caro” benzina.

 

Il tre/sbarrato (parte da piazza Rosselli, arriva al villaggio Peruzzo, imbocca via dei pini, sale per via dei giardini, prosegue per via Cavaleri Magazzeni, via degli imperatori, via Magellano e ritorna sulla via Cavaleri Magazzeni uscendo da via Capitano per arrivare a piazza Rosselli), da tempo non è più in servizio nei giorni festivi e, addirittura, l’ultima corsa, cioè quella delle ore 20 dei giorni feriali,  si ferma al villaggio Peruzzo, costringendo gli anziani pensionati a restare a casa le domeniche ed a percorrere a piedi strade a forte impatto automobilistico e motociclistico, nonché esposti al pericolo di aggressione dai cani randagi che cercano alimento nei cassonetti della spazzatura, per non parlare degli “scippi”.

 

Lo SPI – CGIL chiede, pertanto al Sindaco ed all’Amministratore Delegato della TUA di volere ripristinare il servizio del tre/sbarrato nei giorni festivi e di fare prolungare la fine della corsa delle ore 20 sino alla via Magellano.

 

Circa il servizio del QUATTRO/SBARRATO (parte da piazza Rosselli, imbocca il viadotto Garibaldi,, si immette in via Unità d’Italia ed arriva all’Ospedale di san Benedetto) lo SPI – CGIL chiede che detta “circolare” quando arriva in via Unità d’Italia non prosegua per l’ospedale, ma passi per Fontanelle alta e raggiunga il San Giovanni di Dio attraverso il corso Sicilia.

Al riguardo, essendo stati delocalizzati alcuni servizi dell’ INPS, ad alto impatto coi cittadini – utenti,  in quella via Unità d’Italia, è diventato per chi non usa l’auto un problema raggiungere l’Istituto previdenziale alle ore 9, perchè la prima corsa della “circolare”parte da piazza Rosselli alle ore 9,30: da qui deriva la richiesta di anticipare la prima corsa alle ore 8,30.

 

Questo sindacato spera di trovare la sensibile disponibilità del Sindaco Zambuto e dell’Amministratore Delegato della TUA signora Samuela Scelfo, affinchè si eliminino i disagi cui risultano sottoposte tante persone che, in quanto anziane, meritano un maggiore rispetto da tutti, a cominciare dalle Istituzioni pubbliche.

Agrigento, 16 marzo 2012

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Commenti

  1. antonio 2 scrive:

    Ma e possibile che nel 2012 si debbono fare queste richieste,