Con un anno di ritardo a seguito del blocco voluto dell’ex Ministro Brunetta, dell’elezioni per il rinnovo dei Rappresentanti Sindacali, che si sarebbero dovute tenere nel 2010, il 05-06-07 marzo prossimo in tutta Italia si voterà, tranne, forse, nel comune di Licata. Per questo motivo è stata tenuta una conferenza stampa dai segretari regionale della FP CGIL Michele Palazzotto e della FPL UIL Vincenzo Tango alla presenza dei segretari provinciali Alfonso Buscemi e Carlo Florio “ è assurdo il comportamento della FP CISL e del CSA nel comune di Licata, – denunciano FP CGIL e UIL FPL, - infatti, i componenti della Commissione Elettorale in rappresentanza della FP CISL e del CSA con il loro comportamento tendono a non fare tenere le elezioni, prendendo a pretesto l’esistenza o meno del diritto al voto attivo e passivo dei precari, strano che ciò lo interpretano solo nel comune di Licata e in nessuna altra parte dell’Italia, e in particolare della Sicilia.
Quanto sopra appare in netto contrasto con i precedenti proclami delle suddette Organizzazioni Sindacali che in precedenza avevano più volte gridato alla vittoria per il diritto al voto riconosciuto, per la prima volta anche, ai precari, con presentazione di liste in tutta Italia che prevedono il loro inserimento.
I Sindacati FP CGIL E FPL UIL hanno chiesto al Comitato dei Garanti di intervenire con urgenza, al fine di fare cessare tale illegittima situazione ed impedire che, per responsabiltà di alcuni sindacati venga negato il diritto al voto nel comune di Licata.