Aragona – Rinvenuto cane impiccato. Atto intimidatorio o barbarie?

Agrigento – Le vicende che riguardano i cani di Aragona continuano a far parlare, e purtroppo in senso negativo.

 

Questa volta, ad interessarsi è il personale del Distaccamento Forestale di Agrigento agli ordini del comandante Commissario Forestale Calogero Cammarata, che in data 22 gennaio, nel corso del normale servizio d’istituto in agro del comune di Aragona all’interno dell’area attrezzata sita nel complesso boscato demaniale “Pizzutello” gestito dell’Azienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana, hanno rinvenuto un giovane esemplare di cane, razza meticcia di colore scuro, impiccato ad un albero.

 

Dagli accertamenti eseguiti sul posto congiuntamente con personale veterinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale, è stato accertato che lo stesso animale non ha subito ulteriori violenze ed era privo di collare e del microchip identificativo.

 

Dell’accaduto è stata informata l’Autorità Giudiziaria competente. Il personale del Corpo Forestale sta proseguendo le indagini per tentare di addivenire all’autore di un così brutale reato nei confronti di un povero animale. Sono in corso accertamenti per verificare anche se tale gesto possa essere qualificato come gesto intimidatorio nei confronti di qualcuno.

 

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12 Responses to Aragona – Rinvenuto cane impiccato. Atto intimidatorio o barbarie?

  1. Che schifo?che schifo?che schifo?ma la vogliamo finire di assistere impotenti a questa vergogna che e diventata di dominio non solo pubblico ma europeo?ma qualcuno in questo paese ha ancora un po di dignita’ non e ne piacevole ne dignitoso assistere a queste scene raccapriccianti,ma insomma chi sbaglia deve pagare e le persone che commettono questi reati meritano di morire appesi in piazza davanti a tutti come dei vermi (perche tali sono)comunque la gravita della situazione e quella che queste persone senza scrupoli quello che fanno con gli animali lo fanno sicuramente con gli umani,fate schifo.Che cosa puo’ aver fatto questo povero cane di tanto male?e perche’ ha fatto questa brutta fine in mano a delle persone sicuramente brutte di animo e di sentimenti e al sindaco vorrei dire Ma si rende conto come lei sa tenere e rispettare la legge per l’incolumita’ degli anomali e delle persone Si dimetta vada via perche’ di danno ne ha gia fatti abbastanza Forse fare il farmacista e il suo mestoere ma ilsindaco no lasci fare ad ognuno il suo mestiere.

  2. Non posso crederci!! Come si puo’? Che gente esiste? Non riesco neanche a commentare! DEVO PRIMA RASSERENARMI!

  3. salvatore sciascia

    bastardi………….

  4. .. dato che dubito della sorte delle denunce verso ignoti e dato che probabilmente questo essere infimo se la scamperà dalla giustizia legale ma dalle maledizioni non si scappa:CHE IL MOSTRO CHE HA FATTO QUESTA COSA ATROCE AD UN ESSERINO INERME ED INDIFESO SIA MALEDETTO!CHE GLI CAPITI OGNI SORTA DI SVENTURA E SOFFERENZA!!..

  5. Vorrei attenzionare gli organi inquirenti,utilizzando questa spettabile redazione, su un importante particolare:
    nell’articolo viene detto che il cane è stato “impiccato e non ha subito ulteriori violenze”.
    Analizzando la fotografia invece si nota una sorta di incaprettamento infatti il corpo non è sospeso nel nulla (tipico delle impiccagioni,crudeli ma istantanee),poggia invece con le zampe posteriori sul terreno.
    E’ presumibile ipotizzare quindi che la morte sia sopraggiunta dopo il tentativo della vittima di stare in equilibrio sui posteriori per non soffocare e che,dopo un tempo verosimilmente lungo,il cane, allo stremo fisico,sia soffocato.
    Ciò dimostra che, oltre al fatto che c’è stata una sadica,calcolata premeditazione,probabilmente il reo di questo crimine è una personalità molto aggressiva e particolarmente sadica.
    Inoltre,se trattasi di area non di pubblico passaggio,le indagini potrebbero essere avvantaggiate dal fatto che solo una limitata cerchia di soggetti ne ha il libero accesso.
    Dato le ultime scoperte nella criminologia,che mostrano come il sadismo verso gli animali possa essere un precursore di quello verso le persone vorrei evidenziare come scoprire il colpevole di questo atto sia importante
    non solo per il reato di maltrattamento ed uccisione di animali, ma anche per salvaguardare la comunità nel cui seno forse si sta affinando un sadico mostro che la prossima volta potrebbe anche fare il “salto di specie”.

  6. Mi chiamano Leo o Leone è sono residente in via Dante dove le persone mi vogliono un mondo di bene purtroppo dieci giorni or sono hanno tentato di avvelenarmi il tempestivo delle persone mi hanno portato alla vita un grazie di cuore a tutti quelli che ci vogliono bene,mi dispiace per il mio simile e quelli che non celanno fatta al Cannatello.

  7. Quanta crudeltà che si vede in giro nei confronti di questi poveri animali indifesi… spero solo che il colpevole abbia la giusta punizione.

  8. Si.ra Marzia ho letto il suo commento in merito ai cani di contrada Zoira e devo dire la verita’ non sono molto convinta di quanto lei ha commentato ,perche’ tante malattie che i cani possono trasmettere all’uomo ci sono e come e piu di quelle che noi pensiamo ,comunque una cosa e certa ci sono delle leggi e non vengono rispettati ne da parte del comune ne tantomenno da parte dei proprietari degli stessi .Se si facesse rispettare la legge e ci fosse un anagrafe canina seria possibilmente non ci sarebbero tanti abbandoni .E di questa amara scoperta cosa ne pensa?pensa ancora che le persone sono fuori di testa e che non sono bene informati di quello che succede ad aragona con questi poveri cani,non si puo assistere sicuramente a situazioni del genere e sono sicura che ne io ne lei questo problema lo risolviamo deve partire da chi di competenza l’imput per risolvere una volta per tutti questan situazione che mi creda per chi ama gli animali e seriamente penosa la visione di certe cose che accadono a questi poveri animali Forse ognuno di noi ci dovremmo impegnare di piu’ per le adozioni ma sa se i cani soffrono di qualche patologia e difficile che vengano adottati perche’ curarli costa veramente tanto se invece nei canili i cani vengono tenuti bene e in salute chiunque li adotta .Quindi si dovrebbe sensibilizzare il comune a vedere di risolvere seriamente questa situazione Con la speranza che avvenga un miracolo e si risolva in via definitiva questa incivilta’ verso gli animali

  9. Signora Paola, può credere a me e ai veterinari o meno, ognuno si tenga pure le proprie convinzioni ,giuste o sbagliate( a patto che non siano sterili strumentalizzazioni dolose)
    nulla toglie che se lei,come chiunque altro cittadino aragonese, si sente cosi preoccupata per l’incolumità pubblica dei suoi concittadini aragonesi, se lei assiste ogni giorno alle omissioni del suo Sindaco vada dai carabinieri e sporga denuncia.
    Se ama cosi tanto quei cani faccia qualche chilometro e vada a dare man forte all’unica volontaria che è con loro ogni giorno nella struttura di Contrada Zoaria.
    SOLO in questo caso avrà tutto il mio rispetto e la mia ammirazione…
    p.s. io ho 5 cani di cui una con la leishmaniosi e li curo adeguatamente,gli metto pipette e collari,gli faccio annualmente esami di controllo… anche se le cure costano..(stipendio sui mille euro e mutuo sui 500 euro) sono quindi sicura,per esperienza diretta, che se li si ama,si può rinunciare ad una pizza o ad una seduta dal parrucchiere o ad altre mille cose superflue e dargli ciò di cui hanno bisogno..temo quindi che più di portafoglio l’ostacolo sia nel cuore e nella cultura.

  10. Mi complimento con il salvataggio riportato dal signor Antonio.
    Spero che divenga un esempio per i suoi concittadini.
    Nella speranza di far un gesto utile ricordo che sono previste una serie di precise procedure in merito (denuncia organi competenti per il presunto avvelenamento,esame autoptico della carcassa, bonifica ambientale del sito del presunto avvelenamento per incolumità di persone e animali)previste dalle Ordinanze del 19/03/2009 e del 14/01/2010 del Ministero del Lavoro, della Salute e delle politiche sociali.
    Per ciò che concerne il cane libero e senza proprietario,detto cane di quartiere( che deve essere comunque microchippato e sterilizzato) rimando all’art.15 della L.R. 15/2000.

    Nella speranza di leggere presto sviluppi sulle indagini del criminale sadico
    reo dell’impiccagione del cane, porgo cordiali saluti.

  11. Sig.ra marzia io non vivo ad aragona ,bensi nel nord italia ho i miei cani che con molto amore accudisco e senza badare a spese nonche’ il volontariato lo faccio , e in silenzio senza fare clamore e senza essere pagata.Relativamente al suo pungente commento nei miei confronti le faccio presente che non ho bisogno ne del suo rispetto e tantomeno della sua ammirazione .
    Probabilmente l’unica cosa che ci lega e l’amore per gli animali.
    Cordialmente paola.

  12. Nulla di ciò che scrivo,commento o domando è “piccato”…
    semmai piccante…
    scherzi a parte non volevo che venisse percepito cosi ma
    mi piacerebbe solo spronare gli aragonesi ad attivarsi per i LORO cani,
    e per tutti gli altri ad approfondire tutta la vicenda…

    e per tutti:
    fare ciò che si può,
    appena si può,
    da dove si può,
    con ciò che si ha..

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