Continua la protesta: ad Aragona gli agricoltori imbracciano i forconi

Traffico rallentato sulla statale  189 Agrigento – Palermo, all’altezza del bivio per Aragona. Trattori, mezzi agricoli e camion, invadono le corsie laterali della strada,  producendo un rallentamento del traffico automobilistico.

A “Le Cinque Giornate Siciliane”- così è stata battezzata la protesta pacifica  organizzata dal movimento dei Forconi e dell’Aias – si sono, dunque, uniti anche i contadini aragonesi. Sotto la pioggia battente, che non riesce a stemperare assolutamente i loro animi, gli agricoltori esprimono il proprio dissenso non solo contro la manovra politica del Governo Monti sul rincaro del carburante, ma anche sugli alti tassi di interesse delle banche, l’imperante disoccupazione e le politiche di penalizzazione e di esclusione a carico della Sicilia e dei siciliani.

Come i loro colleghi isolani, chiedono le dimissioni del Presidente della Regione Raffaele Lombardo, accusato di “aver tradito le promesse fatte in campagna elettorale di defiscalizzazione dei prodotti petroliferi e dell’applicazione dello statuto Autonomo”.

La loro protesta si protrarrà sino a quando i rappresentanti delle Istituzioni non daranno risposte concrete.

 

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