Aragona – Da bagni pubblici, a “locali di degenza per cani affetti da rogna”

Aragona (Agrigento)-  Fa ancora discutere il caso dei cani affetti da rogna rossa, di cui avevamo già scritto pochi giorni fa (vedi articolo). Forse proprio a seguito del nostro articolo, i cani, fino a quel momento alloggiati in uno dei locali del “Mercato Coperto” di Aragona, sono stati “trasferiti” presso i bagni della villa comunale “E. Berlinguer”.

 

Una situazione allucinante, considerate le condizioni di salute di quegli animali, la destinazione d’uso dei locali (così come quella dove si trovavano in precedenza), gli spazi angusti e il possibile  rischio igienico-sanitario che potrebbe derivare dal fatto di aver “alloggiato” i cani ammalati in prossimità di luoghi frequentati dal pubblico, ed in particolare dai ragazzi che frequentano il vicino centro “E. Vella”.

 

Senza volere entrare nel merito della legittimità della ‘mutata destinazione d’uso’ dei bagni pubblici, trasformati in luoghi di  “degenza per cani affetti da rogna rossa”, né sul trattamento riservato agli animali, non possiamo fare a meno di sottolineare come possa sussistere un serio rischio per la salute pubblica.

 

Un rischio che non può e non deve essere sottovalutato, visto  che l’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, nel mese di novembre del 2011, scriveva Al sig. Sindaco del Comune di Aragona, alla LIDA di Aragona e.p.c. Al Ministero della Salute – Roma e all’Assessorato della Salute – Palermo, comunicando gli esiti dei prelievi ematici, effettuati sui cani randagi ricoverati presso la struttura provvisoria di Aragona.

 

Esiti non certo rassicuranti, dato che 4 cani sono risultati affetti da Leishmaniosi (clicca qui), 6 affetti da Ehrlichia canis (clicca qui) e ben 15 da Rickettsia conori (clicca qui).

 

 

Quali sono le condizioni di salute di quei cani tenuti nei bagni pubblici della villa? Quali i potenziali rischi per i cittadini? Chi ha autorizzato la detenzione degli animali presso i locali del “Mercato Coperto”? chi ne ha autorizzato il successivo trasferimento presso i bagni della villa comunale in data 5 gennaio 2012? È lecito e legittimo tutto ciò?

 

Tutte risposte, che – prima di dare voce ai dirigenti delle associazioni animaliste nonché le diverse autorità a vario titolo interessate – è giusto vengano fornite dal sindaco di Aragona, Alfonso Tedesco.

 

Il video che riportiamo non necessita di ulteriori commenti da parte nostra. Quei locali sembrano tutt’altro che idonei. E l’emergenza continua. I cani sono ancora sofferenti ma vivi, mentre invece la verità e il buonsenso,  se non colti da sonno profondo, alla data odierna sembrano essere le prime vittime…

 

 

Totò Castellana

 

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