Pippo Scalia incontra la base di “FareItalia” ad Aragona

Aragona (Agrigento)-  L’On. Pippo Scalia, nella serata di lunedì 17 ottobre, nel corso di un incontro politico con la base di “Fareitalia” si è intrattenuto nella sua Aragona con amici, conoscenti e militanti politici. Una grande risposta al “richiamo” esercitato dall’aragonese che, come egli stesso ha detto, si è ritrovato “do chian’ò Rusà (dalla piazza del Rosario) a Montecitorio”.

 

Circa duecento persone per quello che Pippo Scalia non ha voluto definire un incontro politico ufficiale, bensì, una cordiale chiacchierata con i suoi amici. Una cosa seria, è stato sottolineato, e non “scumazza”, ossia uno di quegli incontri nel quale l’importante è far numero e dove i militanti sono soliti portarvi familiari, parenti ed amici. Una platea prevalentemente maschile con qualche tocco rosa qua e là.

 

Dopo aver parlato della sua storia e della sua carriera politica, iniziata con il Movimento Sociale Italiano nel lontano 1981, Pippo Scalia ha ammesso di aver vissuto nell’ultimo anno un periodo difficile, dal punto di vista politico. Vicissitudini che lo avevano portato a meditare un addio alla politica. Una politica che, specie negli ultimi anni, sembra essersi imbarbarita smarrendo qualsivoglia riferimento culturale ed ideologico. Sofferenza per la separazione da Gianfranco Fini, l’amico di mille battaglie; una scelta, sicuramente dolorosa ma ritenuta giusta da Scalia per il bene dell’Italia perché Fini sarebbe rimasto intrappolato nel cosiddetto  “rancore della politica”. Li univa un trentennio di percorso politico comune ma quello intrapreso da Fini – ha detto – non poteva più essere il percorso politico, di un uomo coerentemente di destra. Giuseppe Scalia non ritiene possibile che un partito che si dichiara di centrodestra (FLI) faccia in modo che vinca la sinistra a Napoli (De Magistris) ed a Milano (Pisapia). Vendola, Bersani o Di Pietro potrebbero vincere le elezioni qualora, domani stesso, Berlusconi facesse un passo indietro o venisse fatto fuori da qualche gioco di palazzo e il centrodestra non fosse coeso nel fronteggiare le sinistre. “Per quanto mi riguarda – ha dichiarato Scalia – l’idea di consegnare ai miei figli l’Italia governata da Vendola, Di Pietro o Bersani è un’idea che io non voglio accettare e farò in modo da combattere. Fini doveva rimanere dov’era. Noi chiedevamo a Fini di prendere le distanze da Berlusconi, di creare un movimento che fosse critico nei confronti di Berlusconi, che fosse anche antagonista nei confronti di Berlusconi, ma che rimanesse all’interno del centrodestra e di quell’ala moderata che si riconosce in Italia nel PPE”. Quello messo in moto da Gianfranco Fini sarebbe – secondo Scalia –  un percorso perdente e lui assieme ad altri amici quali Moffa, Viespoli, D’Urso lo avrebbero ben intuito con largo anticipo.

 

Emerge che qualora Fini avesse seguito i consigli che i suoi fedelissimi gli avrebbero fornito oggi sarebbe stato il naturale candidato premier, per guidare l’Italia nel dopo Berlusconi, anziché, ritrovarsi ad essere il numero 2 o 3 di Casini “in un terzo polo che – per Scalia – non esiste”. Una scelta chiara, ci è sembrato di capire, quella di rimanere nel centrodestra orbita PdL.

 

Positivo il giudizio sul primo Berlusconi, che ha fatto sicuramente cose buone, mentre, il giudizio sul secondo Berlusconi “per Amor di Patria” viene archiviato dal parlamentare aragonese.

Il Berlusconismo per Scalia è definitivamente tramontato, prima Berlusconi va via e meglio è per l’Italia, ma, attenzione, deve essere lui – ha rimarcato l’aragonese Pippo – a decidere quando andarsene, perché sino a prova contraria egli è stato regolarmente eletto dagli italiani per governare il nostro Paese. Un no secco a qualsiasi complotto di palazzo o ribaltone per far fuori il premier senza passare dalle urne. L’impegno sarà dunque, sia a livello nazionale, regionale che provinciale, quello di lavorare per ricostruire un forte e coeso centrodestra.

 

Contro il porcellum, la riforma elettorale partorita dal nostro parlamento che, tuttavia, sembra non avere padri che vogliano riconoscerla fosse altro perché l’hanno votata, si è dichiarato anche l’On. Scalia, che ha aggiunto: “ il dramma di chi sa di essere là senza aver avuto la possibilità di essere stato eletto dal popolo. Io voglio essere eletto dal popolo. Mi auguro che si riesca a cambiare questa maledetta legge elettorale che priva ciascuno di noi della dignità di essere parlamentari in rappresentanza del popolo sovrano”.

 

Relativamente alla vicende che stanno interessando la Provincia regionale di Agrigento L’On. Scalia ha affermato: “io non ho mai utilizzato parole violente verso i miei avversari politici, però, consentitemi di dire che, se dovessero essere vere le accuse che la Procura e la Guardia di Finanza muovono a questo Presidente, aldilà di ogni considerazione, prima se ne va a casa e meglio è. Anche perché è stato un Presidente che ha governato un ente inutile – se la Provincia è inutile – ma il Presidente è stato ancora più inutile dell’ente”.

 

Sulle vicende aragonesi – in Aprile si voterà per le amministrative – Pippo Scalia è stato chiaro: Aragona non ha bisogno di un ragioniere per sindaco, uno che si limiti a prendere atto delle entrate e delle uscite (con chiaro il riferimento ad Alfonso Tedesco). Alla guida di Aragona necessita una persona dinamica e, capace di muoversi per reperire le risorse necessarie all’ente. Prioritario “costruire una coalizione che vada dal nostro movimento al PdL, al PID che riaggreghi tutto quel mondo che noi consideriamo di centrodestra, per quanto di centrodestra si può parlare in occasione di elezioni amministrative. Non ci sfugge il fatto che, quando ci sono elezioni amministrative, il concetto di centrodestra passa in secondo piano poiché occorre prima di tutto individuare un sindaco che sia bravo, onesto, perbene e, soprattutto, che abbia voglia di fare il sindaco. Che poi sia espressione del PdL, che sia espressione di Fareitalia, che sia espressione del PID a noi non c’è ne può fregare niente”. Quello a cui il centrodestra aragonese dovrebbe puntare è quindi un sindaco capace di fare bene, attorniato possibilmente da una squadra di giovani. Esplicito, dunque, l’invito fatto da Pippo Scalia ai giovani aragonesi nel fare un passo avanti, senza alcun timore, buttandosi nella disputa politica e mettendosi in discussione.

 

Scalia ha rimproverato all’amministrazione Tedesco di non averlo mai chiamato in questi 5 anni, per dare una mano al proprio paese. Solo il senso di responsabilità e l’amore per la propria terra avrebbero spinto l’Onorevole aragonese ad impegnarsi per far pervenire ad Aragona tutto quello che era nelle sue possibilità. Tutto sarebbe stato frutto dell’iniziativa personale dello stesso Pippo Scalia, nonché di precise necessità/richieste della/per la collettività portate alla sua conoscenza da consiglieri comunali o uomini ad egli vicino. “L’unica cosa che in 5 anni Fofò Tedesco mi ha chiesto, – ha detto – un contributo per un gemellaggio con La Louviere. Mi richiese 5000€ ed io gliene feci avere, mi pare, 30-40.000€”.

 

Nei prossimi incontri con la base politica di riferimento Scalia ha preso l’impegno di spiegare nel dettaglio il lavoro svolto che ha fatto arrivare ad Aragona “milioni di euro per la costruzione di opere pubbliche”, nonché altre centinaia di migliaia di euro per la ristrutturazione e messa in sicurezza delle locali strutture scolastiche.

 

Applausi dai presenti, ai quali è riuscito ad infondere entusiasmo, avviando così i lavori per compattare il centrodestra aragonese in vista delle prossime fatiche elettorali, viste come un fondamentale appuntamento per far fronte, con soluzioni diverse da quelle proposte dall’esperienza Tedesco, alle difficili sfide che Aragona e gli aragonesi saranno in futuro chiamati ad affrontare.

 

Totò Castellana

 

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Commenti

  1. melamarcia scrive:

    alze corte e poi….Via a Montecittorio nel palazzo della gente perbene saltellando dFareitalia e Pippo Scalia-Chi e’ lo conoscete voi aragonesi , si buo ci ricordiamo di lui forse quando era ancora un ragazzino con le ca un partito all’altro.Prima con Alleanza Nazionale poi vuole ritirarsi dalla politica , ma che scherziamo non ci si ritira dalla politica perche’ li si mangia bene e come.Lui dichiara che dal 1981 e in politica dichiara di essere di Aragona ,allora io mi chiedo e le chiedo Come mai Lei e di Aragona e per Aragona non si e mai speso tanto , anzi Aragona e’ stata lasciata alla totale distruzione Lamenta di non essere mai stato chiamato per eventuali finanziamenti e di avere fatto arrivare tanti soldini per il finanziamento di opere pubbliche ristrutturazioni delle scuole (Quali scuole non e’ precisato)addirittura che l’unica volta che gli sono stati chiesti 5000 E per un gemellaggio Lui ne ha fatte arrivare addirittura 30-40mila euro .Ma questi soldi come sono stati utilizzati se ad Aragona tutto versa nelle condizioni disastrose allora vorrei ricordare al sig. Scalia che le scuole cadono a pezzi la viabilita’ e al livello disastroso le opere pubbliche distrutte i quartieri cadono e nessuno interviene perche’ non ci sono soldi come si puo’ credere a tutto cio’E poi Lei visto che e di Aragona ci andra’ qualche volta quando non e’ nel palazzo dei campanelli e si sara’ reso conto anche passando per le strade che Aragona e’ un paese lasciato in balia ai 4 venti Come mai adesso che si parla di elezioni si ricorda che esiste Aragona e che ad Aragona sarebbe opportuno che a sindaco venga eletta una persona dinamica ricca di risorse e magari anche indichi il nome di un’amico di Fareitalia che avrebbe bisogno di salire la china e poi ….chi si e visto si e visto.E se tutti fanno quello che avete fatto voi fino adesso stiamo freschi e sicuri che si cadra’ dalla padella alla brace.Caro Scalia ci vuole tanta umilta’ nel chiedere e si ricordi che prima di chiedere si deve dare ma dare tanto e vivere con la popolazione i problemi che attanagliano le persone che stentano a mettere a tavola il pranzo e la cena,ecco come deve essere la politica quella vera pero’ voi dovreste uscire tutti e lasciare spazio ai giovani che sicuramente sapranno aiutare veramente tutti, con idee nuove e con grinta.

  2. Simonetta scrive:

    E da moltissimi anni ke questo onorevole nn si vede passeggiare x il corso di Aragona(sicuramente x i suoi numerosi impegni),il mormorio dei contrari dice ke nn ha fatto nulla ,ki invece gli è grato è l’amministrazione ke lo ha ringraziato pubblicamente poki mesi fa in un comizio ke il primo cittadino ha tenuto in piazza….Lui stesso(lunedì sera) ha detto ke si è sempre interessato alle problematiche del nostro paese facendo arrivare finanziamenti….bene fin qui la retorica ….adesso veniamo ai fatti:Aragona vive una situazione gravissima ,il comune è in grave difficoltà finanziaria x mancanza di soldi,il centro storico cade a pezzi,le scuole vivono un disagio incredibile basti pensare ke il plesso Scifo è kiuso da tantissimi anni,ke gli altri plessi nn sono strutturati x la mensa e quindi niente tempo pieno (oppure si mangia un panino in classe!!)l’andazzo delle strade è deplorevole ,nn ci sono strisce pedonali,segnaletica fatiscente,il paese è sporco,lasciato all’incuria,kiese kiuse,biblioteche “arrangiate” insomma nn ci facciamo mancare nulla.Come mai se l’onorevole Scalia dice di essersi sempre interessato siamo ancora in queste condizioni?? il xkè mi sfugge o forse lo ignoro ,mi piacerebbe tanto ke qualcuno mi potesse illuminare .
    Fermo restando ke un singolo uomo nn puo’ far tanto ma un onorevole puo’ sposare la battaglia del suo paese x nn farlo morire.

  3. giovanni.sinistro scrive:

    caro scalia l’unica cosa che puoi fare con dignità e ritornare a vendere ducotone pellelli e carte da pareti.

  4. sergio scrive:

    ….l’unica cosa che puoi fare con dignità e ritornare a vendere ducotone pellelli e carte da pareti.
    Gentile direttore ,questa era l’attivita’ che svolgeva l’on.le SCALIA ? S e vera é una notizia INCREDIBILE .

  5. Pietro scrive:

    Non ha mai fatto niente nella vita.è uno scarso.

  6. Lungimirante scrive:

    @sergio – caro sergio perché affermi che qualora la notizia di Scalia che vendeva ducotone, pennelli e carte da parati fosse vera sarebbe una notizia incredibile?

    Il lavoro nobilita l’uomo. Magari Pippo Scalia avesse mantenuto quel lavoro, l’Italia intera ne avrebbe tratto giovamento.

    Braccia tolte al lavoro!! Quello con la L maiuscola e serio.

  7. nico scrive:

    Brutta bestia l’invidia!!!!!!!!!!!!

    Anzichè compiacersi per il fatto che un nostro concittadino abbia raggiunto livelli importanti di rappresentanza politica, mettendosi in lista e risultando eletto, per poi in ragione dell’attività svolta essere inserito ai vertici delle liste bloccate del nuovo sistema elettorale, si vomitano veleno ed offese.

    Se il nostro sindaco ha sentito il bisogno di ringraziare pubblicamente l’on. Scalia, ed insieme a quest’ultimo gli On.Li Cuffaro, Capodicasa, Lombardo, Gentile, Cimino, Di Mauro etc,etc vuol dire che qualcosa hanno fatto per la nostra città.

    Il problema vero e che senza questi interventi cosa ci avrebbe raccontato il nostro beneamato Sindaco????

    Nico

  8. Tatiana scrive:

    Invidia????!!!!! e cosa dovremmo invidiare agli onorevoli ke stanno in questo parlamento??!!! nn mi faccia dire parolacce….forse il sig.nico nn ha letto bene oppure nn vive ad Aragona,dovrebbe viverlo il paese.Come puo’ dire ke tutti questi signori da lei elencati abbiano fatto qualcosa??? il paese è agli sgoccioli e lei mi viene ancora a dire ke siamo invidiosi??? un politico deve dare tutto al popolo ke lo ha eletto nn dimenticarlo o dargli le briciole!!!!se poi lei confonde dare qualke posto di lavoro con il fare bene allora capisco bene xkè qui siamo lontani anni luce dalla realtà!!!

  9. Chiaro di Aragona scrive:

    Il Sig. Nico forse è uno dei pochi che al comizio ha creduto al pianto – si fa per dire – di Scalia sul porcelum che diceva “non è bello essere nominati, non è bello” – Ma mi faccia il piacere!!!

    A questi politicanti non si può invidiare nulla neppure le udienze che danno davanti la loro porta ai clientes – poveri disoccupati che si umiliano nell’elemosinare quello che dovrebbe essere un loro diritto cioè il lavoro.

    Basta andare il mattino nella via dove abita l’onorevole per notare quello che accade e il cerimoniale che ci sta dietro. Gente che aspetta in strada quando lui esce per riverirlo e chiedergli con sottomissione quacosa. Che cosa non me lo spiego.

    Potendo aiutare qualcuno eviterei di fare false promesse e ricevere in strada quanti potrei ricevere in una segreteria/sede politica previo appuntamento.

    Il sentimento che provo non è invidia ma vergogna. Vergogna per queste persone, vergogna per i disperati che si riducono a zerbino nella speranza di un lavoro (e ribadisco speranza) ed, infine, mi vergogno di essere aragonese ed essere rappresentato da questa gente.Verrebbe voglia di tagliarsi le palle sapendo che lo stipendio di questi parlamentari è pagato anche con i soldi delle mie tasse. Essendo cittadino italiano merito, indipendentemente da Scalia, che i soldi per la costruzione delle opere pubbliche arrivino anche nel mio paese Aragona.

    Il sindaco – senza gli interventi di Scalia se effettivamente ci sono stati ed è il minimo che un parlamentare può fare per il suo paese – ci avrebbe raccontato LA DIGNITA’ DELLA VERITA’ e, spero lo abbia fatto cioè Nessun compromesso con questa gente: Meglio poveri ma dignitosi che schiavi, di politici non eletti dal popolo, e ugualmente poveri, vessati e costretti all’elemosina dovendo peraltro ringraziare chi potendo lavorare per il proprio paese e per i propri paesani ASPETTA CHE IL SINDACO (il quale è eletto dalla maggioranza dei cittadini e comunque rappresente tutti gli aragonesi) LO DISTURBI per farlo lavorare a favore del suo paese.

    Gente non eletta e messa lì a 10.000€ al mese che vuole essere disturbata per agire.

    VERGOGNA!!!

  10. sergio scrive:

    …..Quello messo in moto da Gianfranco Fini sarebbe – secondo Scalia – un percorso perdente e lui assieme ad altri amici quali Moffa, Viespoli, D’Urso lo avrebbero ben intuito con largo anticipo.
    CARO SCALIA VEDRAI CHE TI SBAGLI DI GROSSO …ANCHE SE POI TU NON HAI PIU’ BISOGNO DI FARE POLITICA ,SE VUOI LA PUOI FARE SENZA STRAPAZZARSI ,COME SE STESSI GIOCANDO A SCOPA O ALLA BRISCOLA .

  11. Luca scrive:

    @Sergio – Sergio non l’hai capito che l’On. Scalia è stato oggetto di un dissidio interiore che lo ha portato a pensare di abbandonare la politica.

    Ti chiederai: “E perché non si è ritirato?”

    PER IL BENE DELL’iTALIA !!!!!!!

    Ormai il bene dell’Italia è nelle mani di pochi responsabili tra cui Scilipoti e qualche altro Onorevole.

    Povera Italia!!!

  12. sergio scrive:

    …..Ormai il bene dell’Italia è nelle mani di pochi responsabili tra cui Scilipoti …
    NON CAPISCO COME IL SINDACO DI LAMPEDUSA CERCA DISPERATAMENTE DI PARLARE CON IL PREMIER PER LA SOLUZIONE DEI PROBLEMI CHE ATTANAGLIANO IN QUESTO PERIODO L’ISOLA ….. ED ALLORA NON SAREBBE PIU’ FACILE PARLARE CON MIMUZZU SICILIPOTI ?

  13. nico scrive:

    Carissima Tatiana, a dire che tutti questi signori hanno fatto qualcosa per Aragona non me lo sono tirato fuori dal cilindro, ricordo solamente un comizio del sindaco di qualche mese fà che elencava tutti questi onorevoli come fautori di qualcosa a favore della nostra comunità.
    Non ero al comizio dell’on. Scalia per cui non conosco il pensiero dello stesso sul porcellum.
    Posso solamente dire che gli italiani, a prescindere dall’appartenenza partitica, hanno già tracciato la strada attraverso 1.234.000 firme per eliminare una legge che ha trasformato una classe politica da eletta a nominata, con tutte le storture che tutto ciò comporta.
    Non sò nemmeno dove abita l’on. Scalia e quindi non conosco le scene che descrive Chiaro in maniera così perfetta e dettagliata da farmi venire il dubbio che anche lo stesso sia tra i questuanti che ha così bene indicato. Non me ne voglia per la franchezza.
    Nico

  14. Chiaro di Aragona scrive:

    Certamente nico che gli italiani hanno già tracciato la strada sul porcellum e, forse questo ha spinto Scalia (di cui tu non conosci il pensiero sul porcellum – hoi miei dubbi) a schierarsi contro la legge porcata che lui all’epoca ha votato assieme a tutti quelli di AN (o forse da testa pensante qual’è, il compaesano onorevole di cui dovremmo compiacerci, non l’ha votata?). Crede veramente che si possa gioire e compiacersi per tutte le boiate che questi signori vorrebbero farci credere?

    Le do ragione sul fatto che il sindaco lo abbia ringrazioto pubblicamente – il perché però non lo ha spiegato. Chissà perché e per quali motivi?

    Le scene che ho descritto e che lei non conosce, sono un fatto risaputo e conosciuto un po’ da tutti in paese. Esperienze che fortunatamente non mi appartengono. Non vedo alcun motivo per compiacermi, come pare faccia lei e vorrebbe facessero tutti gli aragonesi, per avere un compaesano in parlamento. Un compaesano a cui non attribuisco meriti particolari. Un paesano che vuole essere disturbato dal sindaco per fare qualcosa per il suo paese e per la gente (gli aragonesi) con cui è cresciuto. Per quella stessa gente a cui dovrebbe riconoscenza per avergli fatto vincere in passato qualche tornata elettorale.

    Perdoni anche lei la franchezza ma non è che il suo invito al compiacimento celi qualche spintarella ricevuta e andata a buon fine?

    Felice per lei che si compiace ed è contento per niente (volendo pensare che le spintarelle non ci siano state), come immagino per la maggioranza degli scaliani o scalioti aragonesi.

  15. anna martire scrive:

    A chiaro di Aragona vorrei dire ,caro chiaro tieniti le palle perche’ non vale la pena di perderli per persone come Scalia che fino ad oggi ha fatto solo i c….suoi,fregandosene altamente dei problemi di tutti in primis degli Aragonesi.Cosa vuoi che gli interessi degli Aragonesi l’anno votato l’anno mandato in alto quindi ormai a cosa servono.Via buttarli via come si fa’ con le scarpe vecchie che non servono piu’ ,mi rattrista sentire che tante persone vanno ogni mattina davanti la porta di casa sua ad elemosinare un piacere e magari a chiedere come fare a trovare un lavoro dignitoso che le permetta di vivere da persona normale , e lui cosa fa’ non li c….neanche .Per quale motivo deve dare una mano a queste persone lui la mano da queste persona quando le e’ servito l’ha avuta.Pertanto nulla e piu dovuto a nessuno chiamatelo scemo , adesso pero’ torna alla carica perche’ il bisogno rende l’uomo come un tappeto ancora per l’ennesima volta ha bisogno degli Aragonesi e allora perche’ no torniamo a chiedere tanto poi si rifara’ quello che gia’ sta facendo.Aprite gli occhi e tenetevi le palle ,perche’ adesso e’ arrivato il momento di mostrarli e fargli vedere a queste persone che gli Aragonesi le palle li hanno e li sanno usare quando servono e specialmente con coloro che hanno dimostrato che degli Aragonesi non ha bisogno e principalmente non ha mai condiviso niente con un paese che e’ stato lasciato in abbandono specialmente da lui che poteva fare tanto e non ha fatto niente.Era veramente e sicuramente che continuasse a vendere vernici,pennelli, e ferramenta varie.Forse quello era il mestiere che sapeva fare meglio,ma fare il politico non e per lui Sig.Scalia torni a fare il suo lavoro perche’ la politica non fa per lei,abbi il coraggio di mollre la politica con dignita’ e umilta’ e un consiglio che mi permetto di darle da buona Aragonese.

  16. sergio scrive:

    Cari amici ,scodatevelo una per tutte che il sistema elettorale rimarra’ tale e quale ,altrimenti FRANCESCO SCALIA non avrebbe abbandonato GIANFRANCO FINIIIIIII!!!!!!!
    COPITE SALVATE QUESTO COMMENTO VEDRETE CHE QUANTO RIFERITO SI AVVERRA’.

  17. Tatiana scrive:

    Da ieri sera tutti abbiamo capito.Con l’articolo di risposta il Sindaco di Aragona ha detto ,con documenti alla mano,ke l’onorevole Scalia nulla ha fatto x il nostro paese o pokissimo (dipende dai punti di vista)….Con tutto il rispetto x l’onorevole, gli ha ricambiato pan x focaccia!!!Allora vi kiedo cari lettori: o l’On. Scalia ci prende tutti x stupidi o lo siamo veramente?! nn trovo altre spiegazioni…. se il primo cittadino afferma ke il contributo x il gemellaggio è stato dato (in somma minore) da altro assessorato e ke ancora si aspetta la conferma dei fondi a progetto delle scuole(ristrutturazione) nulla è stato fatto da questo onorevole! ….. xkè allora fu a suo tempo ringraziato dallo stesso Sindaco al comizio di giugno??? x benevolenza? x stima ? o……x altro???? questo rimarrà un dilemma!
    é anke stato dikiarato ke nn si usa piu’ kiedere il favore ad un’ On xkè oramai e trapassata l’era dei favoritismi; va tutto a progetti ,punteggi …..ma allora x aver un progetto approvato (quindi i fondi) quale santo si deve scomodare??? sempre loro sono cambia la forma ma nn la sostanza!!! nn crediamo alle favole!!!

  18. Ghino di Tacco scrive:

    Bentornato tra i vivi On. Scalia dopo dieci anni di assenza da quel paese che a tuo dire non merita nulla…..e dopo avere aiutato sottobanco Tedesco a diventare Sindaco trattando come carne da macello tutti i candidati che sostenevano Di Giacomo e che hanno messo su il 60% di preferenze con le unghie e con i denti….e dopo che per anni sei fuggito come un latitante sfilando a gran velocità con la tua auto per le traverse adiacenti casa tua per non incontrare i tuoi concittadini ed elettori………bella faccia di bronzo!!!!
    P. S. dopo essere riuscito a non far eleggere due tuoi cugini a consigliere……perche non ti candidi tu e cosi vediamo la tua vera consistenza visto che per anni altro non sei che un nominato e non un eletto???

  19. salvo scrive:

    …. leggendo i commenti mi sono proprio convinto che aragona è davvero un paese che non merita niente. Invece di sfruttara le opportunità date da un compaesano come l’on. Scalia, che con le proprie capacità è riuscito a scalare i vertici del potere entrando nella stanza dei bottoni cosa si fa? si parla a vanvera e si polemizza inutilmente su fatti di fantasia!!! Scalia ha fatto tanto per aragona e gli aragonesi e lo sappiamo tutti, soprattutto coloro che sono stati a casa sua e hanno trovato sempre la porta aperta. Persone ne ha sistemate davvero tante. Solo alcuni parlano a vanvera per invidia!!! … anche il sindaco perchè, invece di stare a piagnucolare non ha avuto il coraggio di bussare alla sua porta??? …. anzi, prima lo ringrazia e poi lo critica….Mmmmmà…
    per averlo ringraziato significa che scalia qualcosa per aragona di buono lo a fatto… Secondo me aragona sta perdendo una grande opportunità. … e ricordatevi che quelli che stanno dietro la porta di scalia sono innanzitutto amici suoi che vanno a salutarlo e spesso a ringraziarlo per il tanto bene che ha fatto…

  20. Aragona che non merita niente scrive:

    Pippo Scalia Santo subito!!! Santi-fichiamo l’onorevole dispensatore di bene e prosperità per tutti gli aragonesi… ops … per quanti gli vogliono bene… mmm camurria … per quanti lo hanno sostenuto (ma dove se è un nominato) già, scusate per chi ha sostenuto i suoi candidati alle scorse comunali (Ma non le hanno perse?) booo

    Che insolenza!! gente nominata che pretende pure che un sindaco eletto con votazione diretta dai propri cittadini quindi, votato dalla maggioranza degli aragonesi, vada a bussare alla porta di un nominato, che riceve gli amici suoi davanti porta di casa, solo perché sta nella stanza dei BOTTONI (quale stanza dei bottoni? e con quale animo se non rappresenta nessuno tranne coloro che lo ha messo in lista e quelli che spera glielo metteranno di nuovo). Un numero nella sala dei bottoni (uno dei tanti pianisti).

    Ma Scalia si trova in parlamento per fare gli interessi di quali genti e quale territorio? Alle ultime elezioni questa gente nominata si è trovata col sedere sulle poltrone del parlamento perché tanta gente ha votato centrodestra ma siamo sicuri che voteranno nuovamente una coalizione con politici del genere che stanno portando l’Italia allo sfascio (vedi grecia).

    Onorato di appartenere a quella parte di Aragona che non merita nulla da Scalia e nulla vuole chiedergli per se. Solo un favore per l’Italia Onorevole si dimetta anzi non si candidi e lo faccia per il futuro dei nostri figli.

  21. Tatiana scrive:

    Ma stiamo skerzzando??? adesso si kiama fare il bene il clientelismo ke ci ha portati a essere un paese di m….!??? come possiamo risollevarci se ci sono mentalità come quelle del sig.salvo?? il bene del paese? Dobbiamo forse inkinarci dinnanzi a elementi di questo genere????vergogna!!!! Fiera e orgogliosa di appartenere alla parte degli aragonesi ke nn meritano nulla e nn vogliono kiedere nulla! fiera di appartenere a quella categoria ke vuole cambiare la cultura “mafiosa” di un paese intero(sicilia)solo cosi’ si farà il bene della nostra amata Sicilia!!!

  22. patata bollente scrive:

    Carissimo sig.Scalia …..ha visto i commenti ,nessuno parla bene di lei lei che vanta tanti aiuti ad Aragona e agli aragonesi , ma questi aiuti a chi le a inviati? chissa…….una cosa e certa e vera torni ad aprire il negozio che insieme al papa’ portavate avanti (perche’ mi sa tanto che ad Aragona non tira fuori un ragno dal buco.Avra’ sicuramenti aiutato …i suoi famigliari pero’ perche’ non credo proprio che lei ad aragona abbia dato una mano a qualcuno….e stato definito fantasma e latitante per 10 anni , e adesso cosa puo’ pretendere ?vede gente come lei non fanno bene alla destra infatti basta vedere quanti consensi verranno a mancare perche’ persone che si comportano come lei non fanno certo onore al partito , e le persone non credono piu’ in voi che passate da una sedia all’altra senza guardare in faccia nessuno, oltre ad essere stati dei traditori del partito prima con AN poi con il PDL e adesso con Fareitalia ,cosa credete di ottenere siete solo degli sfasciapartiti e non ve ne frega nulla di nessuno ,ma pensate solo ed esclusivamente a riempire la vostra gargia non solo vostra ma anche dei vosti cari parenti stretti e altrettanto amici,che se la difendono lo fanno per il semplice fatto che da lei hanno avuto .E gli altri….coloro che lo hanno votato…niente il nulla anzi e meglio girare al largo e non farsi trovare perche’ con che coraggio ci si presenta davanti le persone se per loro non si e mai fatto niente ?mediti e vedra’ che da parte nostra non verra’ mai piu’ creduto e mai piu’ seguito.Si ricordi che la campana fa Din Don e non solo e sempre DIN, questa e la realta’E se lei nulla vuole chiedere per se ma vuole chiedere per gli altri se li voti lei e li aiuti lei e la sua famiglia perche’ il popolo di Aragona penso che non sia molto contento di essere rappresentato da uno come lei.

  23. salvatore scrive:

    …. vi piaccia o meno, scalia fino ad adesso è stato un personaggio che conta, anzi che comanda!!! …. vero che la sua coalizione ha perso le ultime comunali (chissà se lui le voleva davvero vincere o passare la patata bollente a qualche altro…). Ma scalia per tanto tempo è stato, oltre che deputato, assessore regionale etc. Ultimamente è stato cordinatore di AN in sicilia e ha avuto la forza di fare eleggere gentile e poi farlo diventare asessore ai lavori publici!!!! …. se avremmo avuto un sindaco tipo nino di giacomo che era stato in grado di andare a bussare alla porta dell’assessore gentile assieme a scalia a questora ad aragona forse qualche opera pubblica importante la avrebbero data!!! …. invece ci troviamo col c… per terra!!! … infine scalia ha anche avuto la forza politica di fare diventare suo cognato presidente del consiglio provinciale e suo cognato forse ad aragona qualche voto ce laveva, ma in provincia non lo conosceva nessuno se non fosse stato per suo cognato.
    Questo vuol dire peso politico!!! avere il potere di fare gli assessori regionali e di tenere in piedi i governi regionali o di fare eleggere un illustre sconosciuto (in provincia)!!! … siccome ad aragona siamo un paese di babbi e mmidiusi, invece di sfruttare le opportunità abiamo eletto un sindaco inutile e che non ha avuto il coraggio di chiedere e parliamo inutilmente buttando fango!!! …. ogniuno ha quello che si merita ricordate!!!

  24. salvatore scrive:

    spero che in questo forum tutti gli interventi possono trovare spoazio, sia quelli contro che quelli pro scalia!!! … e non solo quelli contro!!!

  25. Alfonso non il sindaco scrive:

    Caro Salvatore, penso che la persona inutile sia lei. Ad oggi in questo forum sia pro e contro l’on. Scalia non si sia usato questo linguaggio.
    Comunque il mio intervento era rivolto per la proposta di candidatura alle prossime elezioni a Sindaco ” Nino Di Giacomo “, cosi saremo sicuramente coscenti se l’operato dell’attuale sindaco merita lode o è stato il più grosso fallimento degli ultimi anni.

    Nino Di Giacomo Sindaco di Aragona.

  26. salvatore scrive:

    @ Fò ‘un ta pigliari!!!! intendevo politicamente! …. per il resto sei impeccabile

  27. Michelangelo scrive:

    Caro salvatore, pensavamo che la meritocrazia fosse da preferire al nepotismo noto invece con sconcerto, da quello che lei ha scritto, che aver fatto eleggere il proprio cognato, ed avendolo portato alla presidenza del consiglio provinciale, adesso è un merito. Una cosa bella magari da ripetere. Lo vada a spiegare agli aragonesi e a gerlando Gibilaro

    http://www.lavalledeitempli.net/2011/08/31/gerlando-gibilaro-da-l%e2%80%99addio-a-generazione-italia-fli-e-ai-%e2%80%9ccognati-d%e2%80%99italia%e2%80%9d-fini-%e2%80%93-tulliani-scalia-%e2%80%93-buscemi-gentile/

    Che forza poi che hanno avuto, vincendo per il rotto della cuffia le elezioni provinciali. Evidentemente il deputato non ha lavorato bene come lei dice raccogliendo i pochi frutti del suo criticabile operato politico che, tuttavia, gli hanno garantito la rappresentanza alla provincia.Sono altri i numeri che ci si sarebbero aspettati da un coordinatore regionale.

    Vede,non si scandalizzi ma esistono ancora degli aragonesi, per lei forse degli illusi, che credono nel Merito ritenendolo un valore per se stessi e per lo sviluppo e la crescita della società. Scalia le elezioni del 2007 le voleva vincere ma le ha perse.

    Perché avrebbe dovuto perderle apposta, come vorrebbe farci credere lei, le elezioni. Proviamo ad immaginare:

    1) per passare un comune sofferente dopo 10 anni di governo di centrodestra (amministrazione Bellanca – uomo di Scalia) a Fotò Tedesco per farne un capro espiatorio quindi, ripresentarsi alle amministrative del 2012 come salvatore della patria e dispensatore di bene?

    2)occorreva presentare un candidato da sacrificare quindi Nino di Giacomo avrebbe fatto volontariamente o a sua insaputa l’agnello sacrificale. Ma per che cosa?

    Non ci crediamo. Non ci vogliamo credere che il nostro buon paesano onorevole abbia concepito tutto ciò. Lo vogliamo veramente considerare così diabolicamente lungimirante, ma per quale fine?

    salvatore se ne faccia una ragione perché nel 2007 Scalia ha semplicemente perso assieme a tutto il suo partito e la sua coalizione. Abbattuti dal piccolo, e dato fin da subito per sconfitto, Fofò Tedesco. Quel sindaco che, avrà commesso degli errori ma non gli si può negare il coraggio di aver amministrato un paese ereditato senza 1€ in cassa. DImenticavo: e senza disturbare Scalia.

  28. Ghino di Tacco scrive:

    Salvatore ha scritto queste testuali parole:
    ” vero che la sua coalizione ha perso le ultime comunali (chissà se lui le voleva davvero vincere o passare la patata bollente a qualche altro…). ” ma ti rendi conto della gravità di ciò che scrivi? hai ratificato quello che in molti sospettavano e cioè :Scalia ha voluto Tedesco Sindaco….ergo Scalia detiene la responsabilità oggettiva dello sfascio in cui Aragona versa tanto quanto il sindaco ( minuscola appositamente messa per lo spessore che merita )

  29. luna rotta scrive:

    Chissà con quale faccia i fedelissimi di Scalia andranno a chiedere il voto e come potranno spiegare il fatto che parenti e amici dell’onorevole e loro sono tutti ben sistemati mentre le persone che da anni votano per loro sono ancora in mezzo alla strada dovendosi accontentare di qualche lavoretto temporaneo poco prima e poco dopo delle tornate elettorali.

    Ormai i tempi sono maturi per rifiutare anche questo tipo di elemosina clientelare.

  30. Simonetta scrive:

    Si deve cambiare la cultura politica!! finkè i politici pensano di risolvere le loro beghe dandoci gli accontentini(posti di lavoro)nulla andrà bene….finkè i politici nn capiranno ke devono mettersi d ‘accordo fra di loro x una strategia costruttiva comune x il bene del paese e non x la poltrona ,le cose qui in Sicilia nn cambiaranno mai!

  31. salvatore della patria scrive:

    …. e come avrete capito dai telegiornali pippo scalia ha tenuto in piedi berlusconi e pippo scalia lo sta facendo cadere….
    Questa è la gente che conta

  32. Vincenzo scrive:

    Scalia e Tedesco(categoria ramo commercio,senza offesa per la categoria) Sunnu” Pilu du Stessu cani”Unu Iura e l’Antru tistimunia…. e poi..se Tedesco ha ringraziato pubblicamente gli onorevoli Scalia ,Cuffaro ed altri…voi che pensate??? Tedesco difficilmente ringrazia…….lui e’ un vincitore di cattedra….. Se
    e’ successo qualcosa sarà pur capitata-purtuttavia mi sorge il dubbio!!!!! e poi..siamo sicuri che il candidato sindaco di questi onorevoli fosse veramente Nino Di Giacomo???? In campagna elettorale Scalia .Cuffaro ed altri chi la visto!!!!!!

  33. poveri noi scrive:

    Eppure Tedesco ha ringraziato tutto e tutti da Da Scalia, a Di Mauro, a Lombardo ma anche Totò Cuffaro. Ma proprio tutti lo hanno aiutato a ridurre Aragona in questo stato? Un paese irriconoscibile che nel 2007 dopo averlo governato 10 anni con il sindaco Bellanca Scalia lasciato a Tedesco candidando Nino Di Giacomo che non ha avuto (come forse qualche onorevole aveva previsto) il consenso e l’appoggio di tutta la coalizione che doveva sostenerlo.

    Con questi 5 anni di sindacatura Fofò ha perso molto della sua credibilità politica – ha preso in mano un paese forse già in grande sofferenza portandolo sull’orlo del baratro.

    E Scalia? Si è goduto lo spettacolo “di l’astracu” e adesso non ha nemmeno la forza o il coraggio di esprimere un candidato del suo movimento perché sa che con molta probabilità perderebbe. Tanto vale far girare nuovamente il nome di Nino Di Giacomo, che tanto il partito non candiderà mai, per poi appoggiare un candidato di altri partiti della coalizione che riuscirà a tirare su e poter dire di aver vinto. E bravi! Bravi!

  34. Josafat scrive:

    il sig. Scalia è uno dei tanti politici( se non tutti) totalmente disinteressati al compito che gli è stato dato dagli elettori, ma sono ( siamo) questi ultimi a doverci assumere la responsabilità dello stato miserevole in cui viviamo: continuiamo ad andare dietro i potenti di turno nella speranza di una prebenda che non arriverà mai!

  35. Giovanni scrive:

    Pippo e’ il “braccio operativo” del Pdl in Sicilia. Ha rievuto l’investitura da Alfano e di certo potremmo ritrovarcelo nuovamente in Parlamento. Per il suo paese non è riuscito a fare ninte e dovrebbe lavorare per la Sicilia. Povero Alfano sei messo proprio male per affidarti a Scalia nessuna delle vcchie glorie del pdl Fontana in testa era in grado di assumere la carica che hai regalato per questo natale a Scalia? Speriamo che la vostra avventura politica si concluda con questa inutilr quanto dannosa legislatura.

  36. Giuseppe Agrigento scrive:

    Ma ancora c’è qualcuno che crede in questo signor rag. Giuseppe Scalia? Emblema dell’ignoranza e del menefreghismo. Possibile che questa gente deve sedere ancora in Parlamento senza avere tutoli e meriti? Ma in che razza di Repubblica viviamo se mettono,senza avere voti ne amicizie uno come Scalia Deputato alla Camera? La politica tutta sia di centrodestra che di centrosinistra si deve vergognare ad avere simili personaggi. Alfano se si mette dentro ancora nel PDL gente come Scalia vuol dire che non voteremo mai più Popolo della Libertà.

  37. josafat scrive:

    Ogni tanto, all’approssimarsi delle elezioni, i politici “fantasma” si fanno rivedere !