ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI DON PUGLISI, LE ACLI DI PALERMO : “testimone di valori senza tempo”

Anche quest’anno “La staffetta della legalità” per ricordarlo

 

                                                                                                                13 settembre 2011

Nel diciottesimo anniversario dell’omicidio di don Pino Puglisi, le Acli palermitane aderiscono e partecipano alle manifestazioni promosse ed organizzate dal Centro di Accoglienza Padre Nostro in memoria del sacerdote di Brancaccio.

In particolare, il presidente provinciale Toni Costumati, congiuntamente ai circoli aderenti alle Acli, sarà presente alla fiaccolata che, domani mercoledì 14 settembre, partirà alle 21:00 da piazzale Anita Garibaldi per concludersi con una riflessione a cura di padre Francesco Stabile alle 23:00 presso il Centro Polivalente Sportivo in via San Ciro 23/h.

Nel quadro delle iniziative in programma in onore di don Pino, le Acli di Palermo e l’U.S. Acli,  daranno vita, anche quest’anno, alla manifestazione  “La Staffetta della Legalità”, che si terrà domenica 18 settembre a partire dalle 8:00, ora in cui il gruppo ciclistico “Fausto Coppi”  partirà da Capaci alla volta di Brancaccio, per unire simbolicamente due luoghi che hanno segnato la rivolta dei siciliani contro la mafia.

La Staffetta ciclistica lascerà dunque il testimone della legalità alla squadra di pallavolo della Polizia di Stato che disputerà una partita con una società pallavolistica dell’U.S. Acli: luogo dell’iniziativa sarà ancora una volta il Centro di via San Ciro, dove sarà inoltre possibile assistere, a seguire, ad un’esibizione a cura di giovani atleti di diverse discipline di arti marziali, aderenti alle U.S. Acli.

“Malgrado il trascorrere di quasi un ventennio dal giorno della sua barbara uccisione – osserva Costumati – il messaggio di don Puglisi è più che mai attuale: le Acli, nel segno della sua testimonianza e del suo richiamo nella quotidianità, intendono sottolineare, attraverso lo sport, la possibilità di vivere osservando le regole, in armonia con gli altri, nel rispetto della natura, all’insegna della salvaguardia dell’ambiente e della salute, valori che si rifanno alla legalità intesa non come peso da sopportare, ma come risorsa indispensabile per la crescita civile e sociale, con particolare attenzione rivolta ai giovani”.

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