A S.E. IL PREFETTO E AL SIG. QUESTORE DI AGRIGENTO

Quanto accaduto in data 31 luglio 2011, in occasione della Catena Umana organizzata a San Leone, in segno di protesta contro il mare sporco, è ampiamente documentato in questo filmato, che – a differenza di quanto mostrato dalle televisioni – dimostra come una tranquilla e civile manifestazione di protesta, sia stata interrotta dal consigliere Giuseppe Arnone, il quale ha tentato in ogni modo di provocare dei cittadini la cui unica colpa era quella di avere una diversa opinione da quella sua.

La manifestazione pacifica, come si può vedere dal filmato, è stata interrotta dall’Arnone che è giunto in spiaggia con un cameraman di Teleacras, con lo scopo di riprendere le reazioni agli insulti proferiti dal consigliere nei confronti di più di una delle persone presenti

Va evidenziato come nonostante l’atteggiamento provocatorio dell’Arnone, nessuna reazione da parte dei presenti c’è stata, fin quando il consigliere non è passato agli insulti personali.

L’assenza di forze dell’ordine alla manifestazione, ha fatto sì che Arnone potesse mettere in atto la sua provocazione, a rischio di causare disordini.

Successivamente, in data 01/08/2011, l’emittente televisiva Teleacras, nel corso di un notiziario tv, e poi durante uno Speciale, mostrava ai propri telespettatori alcune delle riprese effettuate il giorno precedente – commentate dall’Arnone – nel corso delle quali veniva evidenziato un alterco, evitando accuratamente di mostrare come la stesso fosse stato causato dai ripetuti insulti proferiti dall’Arnone 

Il consigliere Arnone non è nuovo a simili provocazioni in danno di più persone, sempre con il favore dell’emittente televisiva Teleacras, che oltre a fornire uomini e mezzi per la ripresa, opera, o permette che si operi, in modo tale che il contenuto delle immagini, stravolga la realtà dei fatti, in danno degli aventi causa con l’Arnone.

Ancora una volta, poniamo quella che sembrano essere diventate le domande di rito:

1)    Arnone, ha il diritto di interrompere una manifestazione per lo svolgimento della quale si era effettuata regolare segnalazione alla Questura?

2)    Arnone, ha il diritto di provocare le persone, arrivando all’insulto personale?

Gjm

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Commenti

  1. marie-jeanne atanasia scrive:

    Commuovente la Vostra Pacifica Catena Umana: non vi fate provocare ma continuate a combattere democraticamente, come state facendo.

  2. Enzo scrive:

    Ma Teleacras come ha potuto fare vedere chi lo ha contestato senza fare vedere che è stato lui per primo a gridare buffone a quelli che aveva davanti? Se quella è informazione io sono Papa Paolo II. Peccato perchè era una bella televisione prima che diventasse soltanto il megafono di Arnone.
    Lasciatelo perdere, non ne vale la pena neppure di rispondergli.
    Enzo

  3. Angela scrive:

    Domenica è stato chiaro a tutti che era venuto semplicemente per provocare, la tv non ha fatto sentire i commenti delle persone stanche delle sue apparizioni e delle sue provocazioni.

  4. Fabrizio scrive:

    Nessun uomo,ne tanto meno,nessun consigliere comunale,deve permettersi di ostacolare una protesta pacifica per il bene della città.Si possono condividere o no le idee,ma si debbono rispettare gli uomini e le iniziative.

  5. philips scrive:

    Caro Gianni, non vale la pena scendere a questi livelli con un “signore” quale si definisce, è chiaro che voleve solomprovocare e quindi lasciatelo facendo finta di non vederlo

  6. Tatiana scrive:

    Caro Direttore è inutile……le risposte alle vostre domande nn arriveranno…..questa è la “politica” siciliana …compreso anke questo consigliere se cosi’ lo si puo’ definire!!!! mi spiace dirlo ma è solo tempo sprecato con questi signori!!!!!!!

  7. ivana scrive:

    .nn fatevi provocare…lasciatelo stare…ma lui cos’è? e chi è? semmai mandatelo a farsi un bagno con due sonore pedate sul di dietro!!!

  8. giorgetto scrive:

    …. in medio stat virtus! …. certo l’appellativo di provocatore ad arnone ben gli stà… ognuno manifesta il proprio pensiero anche andando alle manifestazioni di chi la pensa diversamente, che per questo possono dirsi pacifiche.
    Ma pubblicare un video su presunti sversamenti, poi rivelatisi inesistenti, anche per pacifica ammissione di chi li aveva denunciati non è un buon servizio alla VERITA’!!!
    … e chi non serve bene la VERITA’ … non può certamente dirsi una persona onesta.

  9. GJMorici scrive:

    Egr.gio Sig. Giorgetto,
    quando e chi avrebbe ammesso che gli sversamenti mostrati nei video (sia quello di quest’anno che quello dello scorso anno), sarebbero inesistenti?
    Se rispondesse a vero quanto da lei affermato, non avrei alcuna difficoltà nel pubblicare l’ammissione di chi avrebbe denunciato fatti inesistenti, continuando a sentirmi onesto e convinto di aver servito bene la VERITA’, a differenza di quanti artatamente denunciano fatti inesistenti e/o alterano quegli stessi fatti, senza neppure rendersi conto che possono facilmente essere smentiti.
    Posto che lei ritiene di aver servito bene la VERITA’, affermando che gli sversamenti si sarebbero rivelati “inesistenti, anche per pacifica ammissione di chi li aveva denunciati” – guardandosi bene dal fare il nome di chi avrebbe fatto un’ammissione del genere – posso solamente dirle che lei “può certamente dirsi una persona onesta”.
    Cordiali saluti
    G. J.

  10. giorgetto scrive:

    …. in medio stat virtus! …. non accaloriamocci su un tema di tale delicatezza… ho voluto soltanto evidenziare che all’occhio totalmente disinteressato, tra due litiganti che si accapigliano con una tale veemenza, espressione di due opposte linee di pensiero, non può darsi la ragione o il torto esclusivamente ad una parte. Entrambe sono, infatti, rappresentazione di frammenti di verità, che, soprattutto in una terra come la nostra, non si presenta mai in senso univoco. Ma anche per i più convinti assertori del pirandelliano “così è se vi pare…” le fotografie di un fatto verificatosi mesi o un anno prima di oggi, non rappresentano lo stesso fatto che si asserisce essersi verificato oggi.
    In altri termini chi ritiene di avere la forza dell’ONESTà, e, onestamente devo dire che chi scrive su questa testata non può certamente dirsi debbole in tal senso, deve avere ben presente che, quando si asserisce la sussistenza di un fatto, deve aversi la certezza immediata dello stesso, anche a costo di procurarsi delle fotografie recenti…. Soprattutto, quando il racconto del fatto, se insussistente (ed io non ho dati per dire se lo sia o meno), provoca più danni del fatto stesso.
    Grazie

  11. Giuseppe Greco scrive:

    Caro signor giorgetto Intanto tengo a precisare che io contrariamente a quanto fà lei ci metto la faccia con nome e cognome alle mie dichiarazioni cosa che da queste parti la dice lunga… vengo al punto, se lei vuole filosofeggiare può andare a fare il prof. da qualche parte.. dove vuole ma per carità non quì ad Agrigento dove la sovraesposizione di tali usanze fatte da filosofi veri o dell’ultimora sono già molto mi creda proprio molto eccessive. Tutto questo lo dico lontano da ogni benché minima e lontana possibilità di offesa nei suoi confronti, punto uno perchè non la conosco e quindi non avrei neanche elementi, punto due perchè nonostante ultimamente sono stato tentato di farlo non rientra nella natura del mio carattere che seppur schietto è rispettoso della dignità degli altri anzi fin troppo di questi tempi.Certi temi non vanno trattati con….delicatezza ma con FERMEZZA piuttosto! Non esistono due linee di pensiero semplicemente perchè intorno ai fatti e alle verità tutto il resto sparisce come neve al sole o se preferisce lacrime nella pioggia. Gli Inquinati non litigano affermano un loro diritto le liti le lasciamo fare ad altri ben più avvezzi.Non esistono frammenti di verità ma la verità integra nuda e cruda i frammenti sono piuttosto di escrementi che tanti chi con nudo occhio chi con telecamere chi con foto con annesso Topo annegato! Oppure vogliamo negare ciò che migliaia di bagnanti cittadini e turisti hanno visto da qualche tempo nel mare Seppur bellissimo della nostra Amata San Leone? Ci vorrebbe coraggio a smentire tutto, il coraggio dell’incoscienza e andare a fare ulteriori foto non farebbe che confermare il tutto o crede che il problema rientri da solo come per miracolo divino? Ma di che cosa stiamo parlando? Ebbene se il nostro Signore ci ha dato il ben dell’intelletto usiamolo e senza parsimonia e usciamo da logiche illogiche e fuori dalla realtà come se stessimo parlando di un piano astrale di un’altra dimensione! Quì si stà parlando di un mare che a detta della stessa Legambiente che ha preso campioni e da dove è emerso che le concentrazioni sono elevate nei limiti ma pur sempre elevate! Se le avessero fatto magari in orari diversi e avessero fatto delle medie o dei confronti magari sarebbero risultate chissà più elevate? Perchè non ripeterle per vedere se oggi è cambiato qualcosa? Questo è semma quello che vogliamo sentire discutere, e non di delicatezze, linee opposte di pensiero, rappresentazioni di frammenti di verità, Pirandello (perchè dopo tutto scomodarlo?) o foto di ieri di oggi o di domani? Francamente non capisco e mi rammarico del fatto che invece di fare chiarezza sembra che tutti o quasi vogliano andare nella direzione conraria! Si riuscirà finalmente ed in maniera definitiva a risolvere questo annoso ed incivile problema? Ai posteri l’ardua sentenza! Senza offesa per nessuno un cittadino indignato ma Civile. Giuseppe Greco.

  12. nuccio cremone scrive:

    E’ stato montaggio un montaggio che parla da se. Si è visto tagliato proprio la parte scena nel video trasmesso, significativa che metteva in evidenza l’inizio di chi ha conciato a provocare, senza far notare inoltre la catena umana interrotta più volte a causa di un signore che distribuiva volantini col marchio del PD le persone sono strate distratte quindi interrotte per poter leggere il volantino,che fino a quel momento, con le loro mani unite hanno simboleggiato un volere a tutti costi un depuratore per ecludere i famosi pennelli a mare che non di certo stiano componendo un’opera d’arte nelle acque del mare di San Leone, ma tutt’altro, invece nel video trasmesso dalla emittente locale, si vedono scene limitate sul fatto tagliate quel che basta, spiaggia mare, e l’intervistata Brigida Lena del comitato degli Inquinati organizzatrice della catena umana, interrotta pure mentre parla nella interivista, non fatta certo da un giornalista della emittente, perchè assente, ma bensì dal distributore di volantini, consigliere comunale Giuseppe Arnone. Questa interruzione infatti si è conclusa con una evidente quasi scazzottata, vedasi video della pagina, in assenza totale delle forze dell’ordine, nonostante, comunicazione fatta alla questura seguiti da comunicati stampa. Mettere a confonto i due video per avere idea di come si sono svolti i fatti realmente. Nuccio Cremone

  13. giorgetto scrive:

    caro sig. giuseppe, anche Lei si accalora e non capisco perchè…
    Non mi sono mai occupato di provare il fatto in questione (inquinamento o non balneabilità del mare di san leone), ne ho alcun interesse di sostenere il contrario di quanto lei sostiene.
    Ho soltanto affermato – si faccia attenzione – che il fenomeno in questione, prima di essere affermato e addirittura sostenuto da movimenti civici, deve essere oggetto di prove chiare ed incontrovertibili. “andare a fare ulteriori foto” non sarebbe tempo perso: solo a titolo esemplificativo le foto di presunti sversamenti di maggio non rappresentano anche altri presunti sversamenti di giugno o luglio …. è lapalissiano. Allo stesso modo analisi di laboratorio su campioni d’acqua di mare raccolti da associazioni ambientaliste o da privati cittadini, non sostituiscono o non hanno lo stesso valore di quelli effettuati e che dovrebbero essere effettuati dagli organi istituzionalmente competenti asl etc… Anzi mi chiedo – se è vero, e non ho dati per confermare o smentire, che il mare di san leone è inquinato – come mai chi di competenza non ha mai posto un divieto di balneazione? ….dove sta la verità? … il problema è di metodo! se si va oltre il concetto appena descritto (il fatto prima di essere asserito deve essere incontrovertibilmente provato) il problema del mare di san leone diverrà una guerra di religione dove tutti i contendenti avranno totalmente torto, e con il risultato che i problemi rimarranno li dove sono. Ed è questo, purtroppo il mio amaro presentimento… confermato dal fatto che chi introduce un elemento di dissenso che potrebbe essere spunto per ulteriori e più approfondite riflessioni è visto come un fastidio…. come chi cancella il valore rappresentato dalle mani unite. Ma le mani unite che possono condurre alla soluzione dei problemi non sono tanto quelle di chi si mette dietro ad un megafono ululante, ma quelle di tutte le persone che pur pensandola diversamente, discutono e dibattono democraticamente perseguendo un fine comune. IN MEDIO STAT VIRTUS!

  14. Tatiana scrive:

    Carissimi amici vedete come sta x finire questa storia??? l’impossibile diverrà possibile!!! il dubbio si insinua …..la credibilità vacilla…..ecco cio’ ke siamo!L’evidenza diventa equivoca……quindi due sono le cose: i cittadini sono stupidi o i vari “giorgietto” sono gli irriducibili bevitori d’acqua marina!!!!!