Legambiente coinvolta nel business del fotovoltaico. Risponde la Direttrice Generale di Legambiente, Dott.ssa Rossella Muroni

Siamo certamente onorati dell’attenzione che i vertici nazionali di Legambiente rivolgono al nostro sito ed è sempre un piacere poterli ospitare su queste pagine.
La prima volta, accadde con il Presidente nazionale Cogliatti Dezza, il quale non aveva gradito un articolo di critica nei riguardi dell’Associazione.
Oggi abbiamo il piacere e l’onore di ospitare il commento della Direttrice Generale di Legambiente, Dott.ssa Rossella Muroni, alla quale ci è sembrato opportuno dare adeguato spazio, riportando sotto forma di articolo la sua risposta al nostro‘
Legambiente coinvolta nel business del fotovoltaico. Le associazioni denunciano’.
Questa la risposta della Dott.ssa Rossella Muroni:

NOTA DI LEGAMBIENTE SU FOTOVOLTAICO ED ENERGIE RINNOVABILI
Legambiente ha presentato in una affollata conferenza stampa a Lecce lo scorso 14 Ottobre il progetto di solare fotovoltaico a concentrazione da realizzare a Cutrofiano. Per cui stupisce che qualcuno possa denunciare speculazioni e intrighi quando tutto e’ alla luce del sole, pubblicamente discusso e addirittura rivendicato.
Si, rivendicato, perche’ Legambiente e’ orgogliosa di presentare un progetto che riguarda una tecnologia mai realizzata in Italia. Stiamo infatti parlando di pannelli solari a concentrazione che hanno una resa di circa il 40% superiori ai pannelli fotovoltaici, e dunque rispondono a una fondamentale esigenza di spingere innovazione e efficienza in un campo cosi’ strategico per il futuro energetico. E rivendicato perche’ quello che si cerchera’ di fare e’ di sperimentare l’integrazione tra questi pannelli, che sono montati su supporti ad un altezza di un metro e mezzo da terra, e la produzione agricola. E’ un progetto pilota, non esistono esperienze di questo tipo al mondo, che punta a dimostrare che e’ possibile anche avere coltivazioni biologiche certificate, e quindi facendo a meno di solventi chimici per la pulizia dei pannelli. Il progetto e’ stato presentato pubblicamente perche’ comincia ora l’iter di approvazione, non c’e’ nessun cantiere da inaugurare, questa e’ veramente una esperienza che vogliamo approfondire e discutere senza remore. Anche perche’ la andremo a realizzare in un area agricola che e’ stata per molti anni coltivata a tabacco e che rischia, come tante altre aree a Cutrofiano e nel Salento, di diventare una cava (ricordiamo che in Puglia non si paga un Euro per cavare a fronte di un impatto devastante) o di attivita’ agricole residuali viste le difficolta’ che attraversa il settore, o magari di ospitare un impianto fotovoltaico tradizionale.
Noi pensiamo che la strada della integrazione tra produzioni agricole e fonti rinnovabili sia la prospettiva piu’ intelligente per la Puglia e per un Paese come l’Italia. Lo sappiamo che e’ una sfida difficile, che ha bisogno di regole di tutela attente e lungimiranti, di sperimentazioni e controlli. Entro gennaio le Regioni italiane dovranno fissare proprio queste regole, nell’ambito delle Line guida nazionali approvate dal Governo. Legambiente presentera’ nei prossimi giorni le proprie proposte e vogliamo discuterle con tutti, agricoltori e imprenditori delle rinnovabili, costruttori e sindacati, amministratori pubblici. Noi, rimaniamo convinti che un confronto alla luce del sole rafforzi chi ha idee, valori e vuole battersi per realizzarli. E pensiamo che ogni critica, se in buona fede, sia la benvenuta. Se la pensassimo diversamente, se avvessimo voluto realizzare una speculazione non avremmo certamente convocato una conferenza stampa.

Infine c’e’ un ultimo aspetto di cui siamo orgogliosi e che non vogliamo in alcun modo nascondere. Abbiamo scelto di promuovere AzzeroCo2, insieme al Kyoto Club e all’Istituto Ambiente Italia, perche’ siamo convinti che alcuni interventi nel nostro Paese si debbano muovere molto piu’ velocemente e, se nessuno lo fa, dobbiamo anche dimostrare che sono possibili. Il progetto di solare a concentrazione integrato in agricoltura a Cutrofiano va in questa direzione come il progetto Eternit Free che stiamo portando avanti in tutta Italia. Sostituire I tetti in amianto con tetti solari fa bene all’ambiente e alla salute dei cittadini. Di questo si occupa AzzeroCo2 oltre che di piantumazioni e di interventi di efficienza energetica, di azzeramento delle emissioni di gas serra. Tutto trasparente, pulito, rivendicato. Come trasparente, pulita, rivendicata e’ la nostra partecipazione con una quota del 10% in Sorgenia Menowatt, che si occupa di illiminazione e promuove la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2. Sono tutte scelte discusse nell’associazione, addirittura scritte nei documenti congressuali, e che partono dalla convinzione che per cambiare il mondo a partire dall’energia serva anche dare una mano laddove questo cambiamento comincia a muovere I passi. Siamo felici di avere tutte queste attenzioni, ma siccome siamo un associazione di cittadini con delle regole democratiche di funzionamento non accettiamo lezioni di comportamento. Soprattutto se sostengono argomentazioni false, anche perche’ solo in malafede si puo’ sostenere come compare in alcuni blog, che Legambiente “tolleri” il carbone quando organizziamo campagne, manifestazioni, vertenze e siamo ovunque in Italia, e da 30 anni, in prima fila contro la fonte fossile piu’ inquinante e dannosa per il clima. Ma sappiamo che e’ il conto che dobbiamo pagare perche’ diamo fastidio a molti con le nostre idee e iniziative, soprattutto a chi ha interesse a che nulla cambi.

Per le vere informazioni su nostre posizioni e progetti rimandiamo al sito 

http://www.legambiente.it  

Dott.ssa Rossella Muroni
 

 

 

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One Response to Legambiente coinvolta nel business del fotovoltaico. Risponde la Direttrice Generale di Legambiente, Dott.ssa Rossella Muroni

  1. Avendo riportato il commento della dottoressa Muroni, all’articolo precedente, ritengo doveroso riportare anche i commenti, altrettanto qualificati, che la dottoressa aveva ricevuto in risposta:

    PIERO IANNELLI ha scritto quanto segue il 10 novembre 2010 alle 19:38.
    Gent. Rossella Muroni.
    Mi sembra Lei voglia difendere l’indifendibile..
    Le faccio una semplice domanda:
    LEGAMBIENTE E’ SOCIO AZIONARIO di Sorgenia, la finanziaria del gruppo De Benedetti che controlla a sua volta Tirreno Power ?
    Qui non servono voli pindarici, sulla bonta di un progetto innovativo.
    Qui serve un “SI” o un “NO”.
    Io leggo in ogni dove questa correlazione, pertanto se la risposta è affermativa .. le chiacchiere non servono.
    Acclariamo direbbe Scaiola che:
    LEGAMBIENTE contraria al NUCLEARE in compartecipazione con SORGENIA, costruisce CENTRALI A CARBONE.
    Non di meno la stessa LEGAMBIENTE è consapevole che tali centrali sono CENTO VOLTE PIU’ RADIOATTIVE DI UNA CENTRALE NUCLEARE, poichè questo leggo su di un Vostro documento.
    A riprova di quanto sopra le consiglio di leggersi un ulteriore art. da cui sempre si evince la SUDDITANZA di LEGAMBIENTE con SORGENIA.
    Nello specifico mi riferisco alla centrale TURBOGAS di Modugno.
    E varie critiche giungono.
    Chiaro è il titolo di questo art.:
    SORGENIA S.p.A. E LEGAMBIENTE UNITI NEL BUSINESS!!
    ..Dopo essere entrata in affari, ricordiamo che Legambiente detiene il 10 % di Eligent controllata al 70 % da Sorgenia, questo ulteriore percorso intriso di innumerevoli controsensi prosegue alla grande tra le due “lobby”: la cura dei propri affari è sicuramente più redditizia della cura dell’ambiente in cui viviamo….per lor signori!
    FONTE:
    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=2&ved=0CCQQFjAB&url=http%3A%2F%2Fwww.notizie-online.it%2Fcontent%2Fview%2F21573%2F41%2F&ei=LdPaTMSnDNL_4AbtyvyMCQ&usg=AFQjCNHQQeJnOri6B5rYR8Nt0yhWZafDkg&sig2=qGfDReFMzEQVVbcjayXt6g
    Riguardo il “CLIMA” e la CO2, Gent. Rossella Muroni mi faccia la cortesia di informarsi poiche anche questa eco-bufala è stata scoperta:
    Passiamo dunque al “RISCALDAMENTO GLOBALE”.
    SESSANTA MILIARDI DI DOLLARI al “WWF” che leggo dal Telegraph nessuno ne parla?
    Non di meno vedrete che Federparchi ed i parchi rappresentano per LEGAMBIENTE e per i suoi dirigenti la più grande fonte di guadagno (anche P.E.R.S.O.N.A.L.E ) dei prossimi decenni. Centinaia di milioni di euro. La parola magica è C.A.R.B.O.N – C.R.E.D.I.T
    FONTE:http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=5&ved=0CCkQFjAE&url=http%3A%2F%2Fyoustrong.wordpress.com%2F&ei=HDI5TPHYH8KIsAaqjpjvBg&usg=AFQjCNH4lGAJIRmiMagseFqKNfolYzxk5g&sig2=Vef_nybI2FZzQ6Hxuw63bQ
    Ma andiamo con ordine.
    I dati del NOAA su cui si basano queste ricerche sono a detta di molti non corretti.
    FONTE:
    http://www.wikio.it/article/noaa-spesso-erroneamente-scritto-nooa-truffa-206187581
    Non di meno si tace sulla compensazione dei ghiacci la cui estensione e quantità globalmente è in equilibrio.
    Fonte: http://www.astronomia.com/2010/08/17/meta-della-terra-e-sparita/
    Leggo inoltre che :
    L’umidità specifica nella libera atmosfera che su vaste aree del pianeta manifesta una diminuzione che non si concilia con l’idea del feed-back positivo da vapore acqueo che è il vero cuore della teoria AGW
    FONTE: http://www.climatemonitor.it/?p=10056
    PERCHE’ non scaldandosi il pianeta.. ovvio che l’evaporazione resti costante.
    Infatti : Niña “strong”: gli oceani si raffreddano, stop al Global Warming
    FONTE:
    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=13&ved=0CFEQFjAM&url=http%3A%2F%2Fwww.meteogiornale.it%2Fnotizia%2F18801-1-nina-strong-temperatura-oceani-in-calo-stop-global-warming&rct=j&q=temperatura%20oceani&ei=llnSTN_FFsvc4was0_imDw&usg=AFQjCNFLjndnD4tWlsZBKhp1nh7zZdlrSw&sig2=09ZY7aLQVOYjU641ltPMhg&cad=rja
    Riguardo il fantomatico riscaldamento globale:
    …1″-Gli aumenti delle temperature medie globali sono statisticamente irrilevanti, così come afferma uno dei padri della eco-bufala preso in castagna dal CLIMATEGATE.
    FONTE:
    …http://daltonsminima.wordpress.com/2010/02/24/il-dottor-phil-jones-ammette-nessun-riscaldamento-globale-dal-1995-mentre-stranamente-sono-spariti-i-dati-della-mazza-da-hockey/
    2″- Qualora anche fosse reale, comunque la CO2 non potrebbe essere la causa dell’inesistente riscaldamento e una dimostrazione evidente fra le innumerevoli è che in passato con salti di 7000 ppm (parti per milione) non vi fù alcun incremento della temperatura, qui il grafico e nell’art. il link ufficiale.
    http://www.wikio.it/article/riscaldamento-globale-effetto-serra-provocato-truffa-197551755
    “La diffusione delle paure del Riscaldamento Globale costituisce il più spudorato scandalo della storia… Quando le persone sapranno la verità, si sentiranno turlupinate dalla scienza e dagli scienziati” Kiminori Itoh, membro dell’IPCC. “E’ una menzogna colossale quella diffusa dai media che fa apparire una sparuta minoranza gli scienziati che non si sono accodati sull’origine antropogenica del Riscaldamento Globale” Stanley B. Goldenberg, Scienziato del NOAA
    FONTE: http://straker-61.blogspot.com/2008/12/oltre-650-scienziati-smentiscono-la.html
    Chiaro questo titolo:” IPCC, GLI SPORCHI AFFARI DEL DOTT. PACHAURI”
    ..Questi organismi comprendono le banche, le aziende del petrolio e dell’energia e i fondi di investimento pesantemente coinvolti nel “mercato delle emissioni” e nelle “tecnologie sostenibili” che, messi insieme, costituiscono il mercato più in rapida crescita del mondo, stimato prossimo a valere migliaia di miliardi di dollari all’anno..
    FONTE: http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBYQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.svipop.org%2FsezioniTematicheArticolo.php%3FidArt%3D552&ei=m5_FTNPXJ4Tm4AaD4LS6Aw&usg=AFQjCNE9wkyLr8oZhKPsLaN7-ykU5y03hQ&sig2=UNRSyfHlirxWquMs7vMdYw
    Chiarito il concetto che 1″ non ci stiamo riscaldando e 2″ comunque “NON” potrebbe essere la CO2 vi spiego semplicemente di cosa stiamo realmente parlando.
    SOLO PER IL “WWF” SESSANTA MILIARDI DI DOLLARI.
    FONTE
    http://www.notiziegenova.altervista.org/index.php/te-lo-nasondono/1446-la-truffa-di-qlegambienteqmolto-business-poca-salvaguardia-e-grande-avidita
    Ma parliamo di migliaia di miliardi di dollari all’anno.
    FONTE:
    http://www.climatemonitor.it/?p=13202
    Ecco quindi come nostri “spiccioli” iniziano ad essere trasferiti nelle tasche dei “SALVATORI”!
    Dall’Ue 4miliardi per rinnovabili e cattura e stoccaggio CO2 – ECO dalle CITTA’
    http://www.ecodallecitta.it
    Via libera da Bruxelles ad una proposta di direttiva che punta a un maxi finanziamento da 4 miliardi di euro per favorire il passaggio alla fase commerciale delle tecnologie di cattura e stoccaggio delle emissioni e potenziare lo sviluppo delle energie rinnovabili nell’Unione europea – da Zeroemission del 04.11.2010.
    Secondo il provvedimento, la copertura finanziaria necessaria sarà garantita dalla cosiddetta ‘New Entrant Reserve 300’, il fondo costituito attraverso la vendita di 300 milioni di crediti CO2 provenienti dalla riserva dei nuovi entranti nel meccanismo europeo di scambio delle emissioni (Ets)
    MA.. il diavolo fa le pentole senza i coperchi.
    Le ultime notizie parlano chiaro:
    Il mercato del Carbon Trading d’oltreoceano sta chiudendo, quello Europeo resta in piedi solo in quanto sostenuto dall’adempimento degli obblighi dei paesi membri della UE al Protocollo di Kyoto. Ad oggi, la tonnellata di anidride carbonica scambiata (o meglio, non scambiata) vale esattamente zero.. FONTE: http://www.climatemonitor.it/?p=13671
    Attendendo una sua risposta, riguardo l’unica domanda posta:
    —–LEGAMBIENTE HA QUOTE DI SOCIETA’ CHE COSTRUISCONO CENTRALI A CARBONE E TURBOGAS ?—-
    Cordialmente.
    PIERO IANNELLI
    – Segretario XI Municipio. ROMA “ La Destra ”—
    –“Resp. Per le aree tutelate e vincolate”–
    pieroiannelli@gmail.com -– N”.Cell. 3398513962

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