“Affondano” le Boe intelligenti Marpark

Della vicenda che riguarda la messa in opera di campi boe telematici nelle aree marine protette italiane (il sistema Marpark), finanziato, in via sperimentale, dal Ministero in indirizzo con l’obiettivo di posizionare campi boe telematici nelle riserve di Capo Carbonara in Sardegna e delle Cinque Terre in Liguria, avevamo già scritto.

Cos’è il sistema MarPark?

Da quanto riportato dal loro sito, si tratta di un sistema per la protezione dell’Ambiente e la fruizione turistica sostenibile, un sistema telematico di ormeggio eco-compatibile per imbarcazioni da diporto.

MarPark offre la possibilità di prenotare ormeggi su gavitelli in specchi d’acqua protetti e godere di luoghi bellissimi nella certezza di non recare danni all’ambiente.
Inutile precisare che è un ulteriore modo di fare business, che costringe chiunque voglia fruire di questi bellissimi angoli della nostra penisola a rivolgersi ad una determinata azienda e pagare il costo dell’ormeggio.

Tra i partner Marpark, “Legambiente”, “Golettaverde Legambiente”, “La nuova ecologia” (giornale di Legambiente).

L’ “indagine conoscitiva sulle aree protette, con particolare riferimento agli assetti e alla efficienza complessiva delle strutture di gestione”, all’audizione tenutasi il 29 ottobre 2008 (13ª Territorio, ambiente, beni ambientali – Indagini conoscitive – presidente D’Alì –PDL), ha preso parte il Presidente pro tempore di Federparchi, Matteo Fusilli (indagato nella qualità di ex presidente del Parco Nazionale del Gargano, per l’affidamento della demolizione di alcune case abusive ad una società fantasma dell’ex agente 007 Mario Scaramella. Una società quella dello 007 che, definita “organizzazione intergovernativa di diritto pubblico” dichiarava di aver sede a Washington e rappresentanza a Napoli) – PD – Già presidente Federparchi (della quale Legambiente è socia), Comitato Scientifico Nazionale Legambiente, socio promotore #HYPERLINK “http://www.symbola.net/din/fond_00.htm”SYMBOLA (Presidente Ermete Realacci), Presidente “Parchi per Kyoto”, (fondazione Federparchi- Kyoto Club – di quest’ultimo è Vice-Presidente Francesco Ferrante).

Spulciando tra i resoconti delle audizioni al Senato, leggiamo della seduta n. 66 – Martedì 24 febbraio 2009 – Audizione di rappresentanti dell’Unione nazionale cantieri e industrie nautiche e affini (UCINA).

Ovvio che anche l’Unione nazionale cantieri e industrie nautiche e affini, abbia un protocollo d’intesa con Legambiente.

Proseguono le sedute, per arrivare a quella del 24 marzo 2009. Audizione del Presidente del Parco nazionale delle Cinque Terre Franco Bonannini PD- Presidente parco nazionale delle cinque terre, candidato alle ultime elezioni al parlamento europeo, membro della Direzione Nazionale Legambiente e ovviamente socio promotore SYMBOLA.

Alle cinque terre è stato realizzato il campo boe italgest-giunta esecutiva Federparchi.

21 aprile 2009 Audizione del presidente di Federparchi, Giampiero Sammuri, PD – Capolista alla costituente del PD nella lista ambientalista (Realacci-Melandri) Presidente Federparchi (vicepresidente per le aree marine e Salvatore Sanna PD – Presidente Area marina di Capo Carbonara dove, fatalità, nasce un altro campo boe.

In sintesi, il Senato ha un solo interlocutore e conosce un solo punto di vista: Legambiente!!!

Andiamo a vedere adesso cosa com’è finita la storia delle boe Marpark.

Apprendiamo da varie ed autorevoli fonti, che “dopo l’iniziale insuccesso per le boe intelligenti di Marpark, oggi possiamo tranquillamente parlare di flop. Il progetto che utilizza le tecnologie wireless per consentire alle imbarcazioni da diporto di ormeggiare nelle aree marine protette realizzato da Italgest mare e patrocinato dal ministero dell’Ambiente, non è più in funzione.

Inizialmente erano due le zone scelte per la sperimentazione, quella nel sud della Sardegna al largo della località di Villasimius -l’altra area si trova al largo delle Cinque Terre– dove le boe di Marpark sono rimaste pressoché inutilizzate, snobbate dai proprietari di barche che invece hanno preferito gettare l’ancora nelle rade vicine.

La conferma del flop e del relativo abbandono del progetto arriva direttamente dalla ditta ideatrice del progetto che interpellata per sapere come poter ormeggiare in una delle sue boe poste nel parco delle Cinque Terre, risponde che le boe erano libere e non più gestite da nessun ente.

Ovviamente essendo adesso il parco boe gratuito molti diportisti ne approfittano indiscriminatamente restando ancorati anche per più giorni quasi fosse una proprietà privata.

La vicenda, era stata oggetto di un’interrogazione parlamentare, presentata dal Senatore Caforio (Idv), nel corso della seduta n. 287 del 19/11/2009

Il Senatore di Italia dei Valori, chiedeva di sapere:

– quali fossero i criteri adottati per l’affidamento di tale sperimentazione e quali le motivazioni tecniche in virtù delle quali, ai fini della sperimentazione, non fossero stati utilizzati campi di ormeggio già esistenti per il posizionamento del sistema di prenotazione elettronica di posti finalizzati all’ormeggio e di servizi per il diporto, in collegamento telematico con un centro operativo, previa opportuna modifica dei gavitelli stessi;

– se risultasse al Ministro in indirizzo che fossero stati affidati alla medesima società titolare del brevetto Marpark, la Italgest SpA (attualmente MarPark SpA), anche gli studi per determinare il luogo di posizionamento e l’installazione di ancoraggi e quali siano, in caso affermativo, le ragioni per le quali non si fosse fatto ricorso al mercato per la scelta di tali sistemi eco-compatibili;

– se la società in questione risultasse concessionaria del Ministero o fosse comunque titolare di convenzione per la gestione di campi boe e per i connessi servizi del diporto nelle aree marine scelte per la sperimentazione e, in caso affermativo, quali fossero i criteri adottati per tale concessione o convezione nonché i relativi costi;

– se la sperimentazione di cui in premessa fosse conclusa, quali fossero gli esiti della medesima e le valutazioni di merito operate dal Ministero;

– se il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare sia partner o soggetto patrocinante del progetto Seapass di cui in premessa e se fosse stata autorizzata la pubblicazione di estratti dei progetti ministeriali, dei relativi studi ovvero di dati sensibili relativi alla sperimentazione, così come compare nel manuale “linee guida per la gestione dei campi boe telematici” del citato progetto Seapass;

– quali criteri il Ministro intenda seguire per il futuro in relazione all’eventuale realizzazione di altri campi boe nelle aree marine protette.

(4-02298)

Per finire, alle richieste formulate nell’interrogazione, riteniamo che dopo il flop delle boe Marpark e il loro “affondamento”, se ne potrebbe aggiungere un’altra: quanto è costato il progetto finanziato, in via sperimentale, dal Ministero?

Condividi sui social

2 Responses to “Affondano” le Boe intelligenti Marpark

  1. Piero Iannelli

    LEGAMBIENTE, GOLETTA VERDE..

    Gli AMBIENTALISTICI DEL ” NO ” a tutto SEMPRE E COMUNQUE ?
    Ma UNA BANDIERA “NERA” A LEGAMBIENTE E ALLE SUE CENTRALI TURBOGAS nessuno la consegna?

    LEGAMBIENTE, “NON” si può definire associazione ambientalista!
    Manifesta contro la centrale TURBOGAS a Pontinia, tanto ANTI-ECOLOGICA!

    Ma si guarda bene di “ manifestare ” contro la centrale elettrica sempre TURBOGAS a Modugno in Puglia! Perchè è di “SORGENIA” ossia anche di LEGAMBIENTE!

    E ora:
    MASTERPLAN DI SVILUPPO DELL’AEROPORTO DI FIUMICINO: È INCOMPATIBILE CON VINCOLI ESISTENTI

    E certo i ” VINCOLI ” esistenti..quelli che ci costano 284 MILIARDI DI EURO!

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=2&ved=0CBwQFjAB&url=http%3A%2F%2Fwww.ilgiornale.it%2Finterni%2Fgrandi_opere_no_pecoraro_ci_costano_10_miliardi_lanno%2F29-09-2007%2Farticolo-id%3D209442-page%3D0-comments%3D1&ei=8zg7TPmJFZCoOMiarYoK&usg=AFQjCNG8mqv4bPEtDDsE2l2Bv-UmvJ1-Wg&sig2=aUX_sEN8Kh0JPbyDzZV5Fw

    Ma serve una premessa per comprendere..la portata di queste ” ASSOCIAZIONI ”

    Luciano Bruschini Sindaco di Anzio è stato molto chiaro :“ LEGAMBIENTE ”
    “E’ un’ associazione alquanto discutibile, composta da personaggi incompetenti e faziosi, che tenta di bloccare lo sviluppo di Anzio”

    COME DARGLI TORTO?..

    TUTTOLOGI INCOMPETENTI? Probabilmente non conosce il ” RESTO ” che comprenderete leggendo.
    Vorrei qui esporre un problema di ” informazione “.

    L’ informazione riguardo il “RISCALDAMENTO GLOBALE ” e la riduzione conseguenziale della CO2, considerata comunque erroneamente, gas serra e climalterante, che sta proponendo il Prof. Mario Tozzi , la stessa “ LEGAMBIENTE ” così come varie altre associazioni è “ERRATA”.

    Ma come vedremo ha un fine nascosto, quanto un CONFLITTO DI INTERESSI!

    In breve il “ CATASTROFISMO ”
    .Ghiacci che si sciolgono, i mari che ci sommergeranno..
    La fanfara dell’erosione delle coste.
    La fantomatica “ DESERTIFICAZIONE ” che avanza? Le mucche “ antiambientali ”?

    E’ la CO2 (emessa dall’UOMO) “ COLPEVOLE ”?

    No e ve lo dimostrerò inequivocabilmente.

    Iniziamo dal “RISCALDAMENTO GLOBALE”.
    I DATI ERANO CONTRAFFATTI. . Basta cercare “ CLIMAGATE ” per sincerarsene.

    “Il dottor Phil Jones (IPCC)ammette: Nessun riscaldamento Globale dal 1995..”

    1^I dati di vitale importanza per sostenere il ‘grafico della mazza da hockey’ sono andati PERSI !

    2^ Non c’è stato alcun riscaldamento globale a partire dal 1995

    3^ Periodi di riscaldamento globale sono già accaduti in passato – ma non a causa dell’uomo .

    Una più ampia e dettagliata documentazione riguardo la “BUFALA” del riscaldamento globale, e dell’impossibilità che CO2 possa comunque incidere sul clima, la troverete qui:

    http://www.wikio.it/article/riscaldamento-globale-effetto-serra-provocato-truffa-197551755#news197551755

    Ora vediamo Phil Jones riabilitato per evidenti motivi economici e politici ?
    Continuerà la sua “opera” di disinformazione, con le sue teorie “RISCALDANTI”..?
    Lo stesso Phil Jones era finito sotto inchiesta, per le mail compromettenti ( CLIMATEGATE ).

    E la commissione d’inchiesta ora risponde :..“ un livello di trasparenza appropriato”. In ogni caso, chiarisce Russell, “ la tesi che l’Unità di ricerca climatica abbia qualcosa da nascondere non sta in piedi ”.

    A uscire pulito dalle accuse è soprattutto il professor Phil Jones, capo del gruppo di ricerca, che in una delle sue mail aveva parlato di un “trucco” utilizzato nell’interpretazione di alcuni dati e aveva definito una “bella notizia” la morte di un climatologo scettico sul riscaldamento globale. Rimosso dal suo incarico in seguito allo scandalo, Jones riprenderà il suo posto nell’unità di ricerca. Fonte: La Repubblica-7 lug 2010

    http://www.repubblica.it/ambiente/2010/07/07/news/scienziati_scagionati_dalle_accuse_nessuna_manipolazione_dei_dati-5462498/?ref=HREC2-1

    Peccato che REPUBBLICA non chiarisca cosa si poteva leggere in quelle mail:
    Un ricercatore scrive in una mail: «Sì, non è molto più alta del 1998 e tutto questo mi preoccupa… c’è la possibilità di avere davanti un periodo lungo una decina d’anni con temperature relativamente stabili … forse POSSO TAGLIARE gli ultimi punti sulla curva prima del mio intervento»

    Penso: Caro ” OSTE ” come è il vino?.:

    – La CIR di Carlo De Benedetti insieme a Tubini a fondato “ Giga ” una società che acquista e V.E.N.D.E Carbon Credit Internazionali . ( già acquistati per 60 milioni di euro da varie nazioni)

    Dunque su REPUBBLICA o l’ESPRESSO,(DI DE BENEDETTI) potete quotidianamente leggere articoli catastrofici riguardo la CO2 .

    Forse perchè DE BENEDETTI LA DEVE VENDERE QUESTA CO2?

    L'” ESPRESSO ” scrive in un suo art.: ” Caccia grossa a CO2″
    … la vita , così come la conosciamo, sarà possibile solo in alcune ristrette aree intorno ai due Poli..

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=2&ved=0CB4QFjAB&url=http%3A%2F%2Fespresso.repubblica.it%2Fdettaglio%2FCaccia-grossa-a-CO2%2F2056710&ei=PnEwTKrfM-DgsAbLva22Ag&usg=AFQjCNG1EcHOJxKTMZJMzdCQp8BCJ_x6uA&sig2=LnVWf72yIbxU516STS_cZA

    REPUBBLICA scrive..

    “Una delle tecniche più usate per capire qual è il nostro impatto sull’ambiente è il calcolo dell ’impronta di CO2, che converte ogni nostro consumo nella quantità di gas serra che emettiamo. Per capire a quanto corrisponde questa impronta esistono diversi “calcolatori” online, tra cui quello di Repubblica-Wwf e quello di Azzero CO2, società che opera nel settore del risparmio energetico e tra i cui soci c’è anche Legambiente .. Ecc. ecc.

    http://racconta.repubblica.it/wwf-calcolatore-co2/main.php

    Questi due dei tanti articoli.. e vediamo il WWF.. e LEGAMBIENTE, citati come fonti autorevoli.

    Ma.. “ Giga ” di DE BENEDETTI “V.E.N.D.E” quote di CO2 …

    Una sola considerazione, posta come domanda..:
    CARO “OSTE” “DE BENEDETTI” …COME E’ IL “VINO” alla CO2 ?..

    La sua risposta è stata già data:… la vita, così come la conosciamo, sarà possibile solo in alcune ristrette aree intorno ai due Poli…

    Però se vi comprate le “MIE” quote di CO2.. vi “SALVATE”!..
    Venite gente.. mettetevi in fila per due..

    Dunque.
    Se il riscaldamento è il “crimine”.. il “ MOVENTE ” quale sarà? Iniziate ad intuirlo?

    Andiamo con ordine:

    Federparchi ed i parchi rappresentano per Legambiente e per i suoi dirigenti la più grande fonte di guadagno( anche P.E.R.S.O.N.A.L.E ) dei prossimi decenni. Centinaia di milioni di euro.

    La parola magica è C.A.R.B.O.N – C.R.E.D.I.T

    I certificati di credito di emissione di CO2 un patrimonio enorme che i parchi possono vendere dopo averli acquisiti come conseguenza della piantumazione di alberi.

    Personaggi ed interpreti di questo grande affare:

    – La CIR di Carlo De Benedetti insieme a Tubini a fondato “ Giga ” una società che acquista e V.E.N.D.E Carbon Credit Internazionali . ( già acquistati per 60 milioni di euro da varie nazioni)

    – LEGAMBIENTE è propietaria del 10% delle azioni di Sorgenia (Presidente onorario di legambiente Ermete Realacc i , Alcuni membri della segreteria nazionale . Duccio Bianchi, Edoardo Zanchini, Nunzio Cirino Groggia, Andrea Poggi

    – Legambiente e Sorgenia insieme a tutte le industrie del settore energetico alternativo( e non) sono riunite in una “ non profit ” che si chiama Kyoto Club . (presidente Massimo Orlandi – Vicepresidente Ermete Realacci, Direttore Kyoto club service Mario Gamberale )

    – Ermete Realacci e Duccio Bianchi posseggono il 25% della società s.r.l. Ambiente Italia Ricerche e servizi in Campo Energetico. ( CCIAA Milano –REA 145656)

    – Legambiente , Legambiente Lombardia , Kyoto Club e Ambiente Italia sono comproprietari della società s,.r .l. Azzero CO2 (CCIAA Roma REA 1137033) specializzata in compravendita di C.a.r.b.o.n C.r.e.d.i.t. ( Amministratore delegato Mario Gamberale Vicepresidente Antonio Ferro , consiglieri Duccio bianchi ; Andrea Poggio , Edoardo Zanchini , )

    – Kyoto club e Federparchi fondano la onlus Parchi per Kyoto con il supporto tecnico di Azzero Co2. (Presidente Matteo Fusilli, (Matteo Fusilli anche FEDERPARCHI, che si può fregiare di essere indagato nella qualità di ex presidente del Parco Nazionale del Gargano ) ,Vice Presidente Massimo Orlandi , Consigliere Mario Gamberale , direttore comunicazione Antonio ferro )

    L’attenta lettura di quanto esposto porta a tre considerazioni:

    1″.Il controllo di Federparchi garantisce la prosecuzione e la gestione negli anni di progetti di piantumazione in tutti i parchi e le aree protette Italiane.

    2″. Ermete Realacci, Ministro ombra del PD , Componente della Commissione Parlamentare Ambiente , Presidente Onorario di Legambiente , Presidente di Symbola , Vicepresidente di comproprietario di Kyoto Club,ambiente Italia e Azzero Co2 è titolare di un enorme e vergognoso CONFLITTO DI INTERESSI.

    3″. Legambiente “NON” può più definirsi una associazione ambientalista.

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=5&ved=0CCkQFjAE&url=http%3A%2F%2Fyoustrong.wordpress.com%2F&ei=HDI5TPHYH8KIsAaqjpjvBg&usg=AFQjCNH4lGAJIRmiMagseFqKNfolYzxk5g&sig2=Vef_nybI2FZzQ6Hxuw63bQ

    LEGAMBIENTE, non si può definire ambientalista perché, manifesta contro la centrale TURBOGAS a Pontinia, tanto ANTI-ECOLOGICA!

    Ma si guarda bene di “ manifestare ” contro la centrale elettrica sempre TURBOGAS a Modugno in Puglia!

    Perchè cari signori, SORGENIA che costruisce TURBOGAS in Puglia è anche LEGAMBIENTE !

    http://www.wikio.it/article/legambiente-sorgenia-spa-ipocrisia-verde-sinistra-business-198795943

    Cercando SORGENIA con google la prima associazione che vi propone è ( SORGENIA TRUFFA ).. Ma la “vera” truffa sono la vendita di quote CO2 ? La carbon credit?

    Per quanto nessuno oltre me, ancora ne parla.

    A ” cosa ” servono queste società (anche onlus ) che comprano per 60 milioni di euro le CARBON TAX?
    Le vendono.. e tutto “questo..” per l’AMBIENTE?.. IO CREDO DI PIU’ A BABBO NATALE!

    Simpatico invece questo “ aneddoto ”:
    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=22&ved=0CBkQFjABOBQ&url=http%3A%2F%2Fwww.ilgiornale.it%2Fpag_pdf.php%3FID%3D94690&ei=Ggc5TO34B5jbsAbt7LHvBg&usg=AFQjCNF4f7b4bDqBlU5jbt4QKvL5InuAPg&sig2=oZh1gBL4vnPESBXwayTMLA

    Dove SORGENIA e quindi anche l’ambientalista LEGAMBIENTE “ DEVIA ” un fiume , per impianare 200 ettari di centrale elettrica, “ ESPROPRIANDO ” le terre.. naturalmente.

    Ma anche a LODI sono “ambientalisti ” e infatti fermano il traffico per qualche ora e APRONO la centrale sempre TURBOGAS sempre ” SORGENIA “! :

    Bello come finisce l’articolo..:
    Radio Popolare di Milano che dopo aver fatto durante la nostra lotta, e nonostante i nostri appelli , pubblicità a Sorgenia adesso le ha offerto una trasmissione intera: anche per lei ormai ” pecunia non olet .”

    La radio dice che “le famiglie che scelgono Sorgenia contribuiscono a diminuire le emissioni nocive”; nostra risposta: “le famiglie che scelgono Sorgenia la incentivano a produrre energia per soddisfare i loro bisogni e Sorgenia produce con centrali termoelettriche”

    Leggetevelo:

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=8&ved=0CDkQFjAH&url=http%3A%2F%2Fofficinadelfuturo.myblog.it%2Farchive%2F2010%2F01%2F31%2Fchiudiamo-il-traffico-apriamo-la-centrale.html&ei=cx85TI-yLc2fsQbBsqzvBg&usg=AFQjCNEe3pWhzFu7rF27u7Unbo71t8wVjw&sig2=7aAws_sqp5UVxo5QOuWtbg

    Riportando testualmente dal loro sito ufficiale :
    “LEGAMBIENTE E’ UN’ASSOCIAZIONE COMPLETAMENTE APARTITICA ”

    Concludo ricordandovi i vertici ” APARTITICI ” di “Legambiente” associazione “libera”
    (115.000 sostenitori e 1.000 circoli locali è la più diffusa associazione ambientalista italiana)

    Vi elenco i vari Presidenti “APARTITICI”:

    Vittorio Cogliati Dezza , laureato in “ FILOSOFIA ” che disquisisce di Chernobyl dimenticandosi di chiarire che già all’epoca centrali analoghe erano vietate in occidente.
    Cosa nota anche al mio pizzettaio..

    Chicco Testa , “P.C.I”
    Ermete Realacci , presidente onorario di Legambiente “Margherita”.
    Roberto Della Seta , “PD”
    Francesco Ferrante , Margherita, capogruppo dell’Ulivo
    Un posto d’onore a Laura Conti “P.C.I”
    Che disse: «Una alternativa potrebbe essere il creare SCATOLETTE DI CIBO per cani e gatti in cui la C.A.R.N.E U.M.A.N.A sostituisca quella di altri animali»

    «Si potrebbero adoperare i c.a.r.n.a.i , gli appositi terreni recintati e sorvegliati, impiegati dalle associazioni naturalistiche come il Wwf e la Lipu per alimentare i rapaci ..
    ..Il tempo medio di distruzione della “ SALMA ” è di poche ore. Restano le ossa, è vero. Ma a questo inconveniente si potrebbe ovviare se al festino partecipasse anche l’avvoltoio barbuto, che lancia le ossa sulle rocce per divorarne il midollo.

    Non ci ” credete “? andate e leggete da soli :

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=2&ved=0CB4QFjAB&url=http%3A%2F%2Fwww.loccidentale.it%2Fautore%2Fdario%2Bgiardi%2Ffulco%2Bpratesi%2Be%2Bil%2Bvademecum%2Bdel%2Bperfetto%2Becologista.003084&ei=phs7TLWfN4XgOLSLqbQB&usg=AFQjCNGSy-j_tTBcjW7wPJFqvuFjeZ_A2A&sig2=idRVnbCjkDTcDFrnxCY93g

    E vi consiglio dopo la CARNE un pò di sano mare ! Dove potete gustarvi le BOE INTELLIGENTI!
    “Affondano” le Boe intelligenti Marpark Tra i partner Marpark, “Legambiente”, “Golettaverde Legambiente”, “La nuova ecologia” (giornale di Legambiente).
    TROVERETE ANCHE IL MATTEO FUSILLI!
    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=7&ved=0CDYQFjAG&url=http%3A%2F%2Fwww.lavalledeitempli.net%2F2010%2F06%2F23%2Faffondano-le-boe-intelligenti-marpark%2F&ei=uDQ7TJnpOMuJOJWXtIoK&usg=AFQjCNHwJzYfGA3Ldq-JjE7ZUp4cMj6vZw&sig2=2iG3hgv6FoYgKaBTv7b62w

    Vi prego di prestare massima attenzione al GRIFONE ” BARBUTO “. .. e ai ” gatti ” di SAMMURI

    Si GIAMPIERO SAMMURI , che ora si lamenta dei tagli finanziari ai “PARCHIFICI”..
    Doveva forse finire di studiare due gatti, “FELIDI” felix?

    CARI C O N T R I B U E N T I !

    VI ANNUNCIO SOLENNEMENTE CHE GIAMPIERO SAMMURI ( Presidente della FEDERPARCHI , Presidente del Parco della Maremma nonché professore a contratto a Siena per la Laurea Specialistica in Gestione e Conservazione del Patrimonio Naturale) :

    DA SOLI DUE GATTI LIBERATI OLTRE 20 ANNI FA ” ORA” ne abbiamo almeno – ( 4! ) –
    Di cui una sola femmina ma che se la spassa!
    INFATTI anche i Guardiaparco la ” MANIPOLANO “!

    Con appena 18 trappole (IN LINE-TRAP) in sole 300 notti!

    E dopo accurate indagini genetiche possiamo COMUNICARVI CHE :

    Tutti e 4 SONO gatti !
    FIGLI SICURAMENTE DEI GATTI !
    Solo apparentemente identici ai gatti !

    Questi sono : ……… FELIDI !
    “ FELIS SILVESTRIS SILVESTRIS” !

    NECESSARIAMENTE DOBBIAMO CONTINUARE A MONITORARLI CON LA TELEMETRIA, i microchip E LE INDAGINI GENETICHE !

    Talvolta “MANIPOLANDOLI” pure!

    Non riesco a quantificare quanto sia costata questa MERAVIGLIOSA INIZIATIVA , visto che lo “STUDIO” è spalmato su 20 anni…

    “ SPRECHI BESTIALI “ Titola il Giornale Domenica 1 febbraio 2009
    Pagato dalla Regione per ULULARE nei boschi.
    In Valle d’Aosta è stato arruolato un consulente per attirare i lupi
    Nel dossier di Brunetta spese pazze per gamberi e lepre «variabile»

    In pratica è andato su e giù per i monti riproducendo il latrato dell’animale per vedere di nascosto l’effetto che fa.
    Pare che l’ululo faccia ululare !

    Il Prof. Sequi così scrive ” dipingendo” quasi la “questione”:
    ..Le attività quaternarie sono quelle che prendono a cuore, a volte con apprezzabile metodo scientifico, l’obiettivo di distruggere le altre attività..

    ..Non potendo presentare apertamente il loro volto, prima creano un problema, rigorosamente finto , e poi si presentano per risolverne altri, tra cui i preferiti sono quelli della protezione dell’ambiente da quel finto pericolo.. .L’obiettivo ufficiale di molte attività quaternarie è, come detto, la protezione dell’ambiente.

    ..Il primo posto, quindi, tra coloro che sono dediti alle attività quaternarie, spetta alle associazioni cosiddette ambientaliste..

    Il secondo, a quelle sedicenti in difesa dei consumatori. Nel complesso, queste costituiscono il racket ambientale. Le ecomafie, appunto.

    Considerate le mie affermazioni, lascio i miei recapiti.

    Per risponderne personalmente e dare eventualmente informazioni a coloro che volessero approfondire, o inviarmi ulteriori informazioni inerenti l’argomento.. “eco-truffo-AMBIENTALE”

    Cordialmente saluto.

    PIERO IANNELLI
    — Segretario XI Municipio. ROMA “ La Destra ”—
    –“Resp. Per le aree tutelate e vincolate”–
    pieroiannelli@gmail.com

  2. Piero Iannelli

    Mi permetto di intervenire una seconda volta per arricchire di un particolare, credo interessante riguardo ANTONIO FERRO “LEGAMBIENTE” che promuoveva INCENERITORI!
    Quasi il ridicolo sconfina nel diabolico?

    ANTONIO FERRO. Il Vicepresidente ..”Azzero CO2″

    Così come leggo riporto:

    /———————-/

    Di Mirko Simonaio

    Egr. Direttore, curiosando tra le pagine di internet, mi sono trovato tra le mani un ennesimo caso di diversamente-onesto. Dal punto di vista legale nulla da ridire ma eticamente? Moralmente? Faccio un passo in dietro e le racconto…

    Se lei digita http://www.insiemeperborgoroma.org/agsm_workshop_del_9_febbraio_2010.html in fondo alla pagina trova una locandina-invito, distribuita per promuovere l’evento nel quale vi erano relatori venuti da tutta Italia per elogiare l’incenerimento dei rifiuti. Si! ha capito bene una conferenza a senso unico, nella quale non vi era nessun esponente medico o scientifico che presentasse le alternative che oggi sono possibili. Fino a qui nulla di strano…

    Leggendo la locandina, in fondo, si legge che Extra cura l’immagine dei workshop di Agsm-Verona e se ne trova conferma se va alla pagina internet http://www.extracomunicazione.it/clienti.htm dove compare AGSM-VERONA nella lista dei clienti. Tra i clienti troviamo pure Henia che anch’essa sta costruendo un inceneritore a Parma….Tutto questo non mi farebbe, più di tanto, indignare ma se va a guardare alla pagina http://www.extracomunicazione.it/squadra.htm trova che il presidente di Extra Comunicazione è Antonio Ferro uno degli storici fondatori di LEGAMBIENTE!

    Alla pagina http://www.legambiente.eu/documenti/2007/1004_VIII_congresso/organismi_dirigenti_2007.php lo troviamo tra i membri del direttivo nazionale di Legambiente. Come può il sig. Ferro promuovere l’incenerimento, a fronte di una parcella e poi far parte di chi lo contrasta? Si perchè Legambiente si dichiara contraria e in particolar modo a quanto dichiarato sul sito internet di Agsm http://www.agsm.it/oggetti/86209_AGSM_OP.pdf alle pagine 4-5. Infatti il 3-02-2010 Legambiente esce con questo comunicato stampa http://www.legambienteverona.it/comunicati-stampa/2010/293-ca-del-bue–unico-nuovo-impianto-nel-veneto.html

    E’ possibile sempre più impunemente assistiamo a queste mercenarie prese di posizione ? Perchè nella nostra cultura gli ideali vengono così vergognosamente comprati? Perchè inaltre Nazioni solo il sospetto farebbe allontanare da Legambiente un “Ferro” mentre in Italia resta li al suo posto a mettere in discussione la serietà della associazione stessa?

    Profondamente indignato la saluto.

    Mirko Simonaio

    FONTE:
    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=3&ved=0CCUQFjAC&url=http%3A%2F%2Fwww.decrescitafelice.it%2F%3Fp%3D957&ei=ozlATIjeFdDuOaLquJQN&usg=AFQjCNHNGhAdG4qjb39snCMB1MRPga49Eg&sig2=OE7Wk8E9NpG_iT1ssdbQGA

    /——————————/
    Dunque.
    Avete letto che grandi ambientalisti, venditori di CO2?
    Penso a Goebbels.:
    La propaganda deve limitarsi a un piccolo numero di idee e ripeterle instancabilmente, presentarle sempre sotto diverse prospettive. “Una menzogna ripetuta all’infinito diventa la verità”.

    Repubblica scrive: Groenlandia, si “SCIOGLIE” il ghiacciaio Jakobshavn
    http://www.repubblica.it/ambiente/2010/07/14/foto/groenlandia_si_scioglie_il_ghiacciaio_jakobshavn-5575515/1/

    Ma nell’articolo si specifica che semplicemente si è “FORMATO” un iceberg, pertanto assolutamente normale per un ghiacciaio.
    Ben diverso da dire “SI SCIOGLIE”. Ovviamente il tutto è farcito da catastrofiche previsioni se non si interverrà a fermare il GLOBAL WORNIG..

    Come non pensare a Goebbels che disse:
    “Trasformare qualunque aneddoto, per piccolo che sia, in minaccia grave.”

    Ma una breve ricerca rivela che la “stessa” notizia, ci affligge da anni!:
    I mari si alzerebbero di 7 metri, l’Olanda Londra e New York sott’acqua
    La Groenlandia si scioglie, allarme catastrofi
    Nuovo allarme in uno studio di due eminenti scienziati americani: i ghiacciai dell’isola potrebbero dissolversi entro il 2060 Renzo Cianfanelli 20 febbraio 2006

    Ma forse non ricordate questi di titoli:
    “I ghiacciai non si sciolgono”. Un’altra ecoballa che scoppia.Gli esperti Onu avevano lanciato l’allarme sull’Himalaya “scongelato” nel 2035. E ora ammettono: “Previsione copiata da un’intervista, senza basi scientifiche”

    http://www.ilgiornale.it/interni/i_ghiacciai_non_si_sciolgono_unaltra_ecoballa_che_scoppia/22-01-2010/articolo-id=415704-page=0-comments=1

    Vi ringrazio dello spazio, augurandomi possa servire questo mio e vostro impegno ad affrancarci da questi “eco-furbacchioni”

    Ho iniziato con Goebbels.
    Concludo con Nelson Mandela a me più consono:
    “Io scrivo, se è verità, altri “raccolgono”.

    Cordialmente.

    PIERO IANNELLI
    – Segretario XI Municipio. ROMA “ La Destra ”—
    –“Resp. Per le aree tutelate e vincolate”–
    pieroiannelli@gmail.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA

*